Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha confermato, qualche giorno fa, durante la trasmissione televisiva DiMartedì di La7, che gli italiani che effettueranno acquisti con strumenti di pagamento elettronici potranno ricevere un bonus sul conto corrente. Il Capo del Governo ha anche aggiunto che si sta lavorando affinché - in determinati casi - si possa arrivare a concedere benefit fino ad un tetto massimo di 2.000 euro.

Si tratta ovviamente di una buona notizia che va senz'altro a vantaggio di chi già è solito fare acquisti sul web, ricorrendo a carte elettroniche di pagamento.

Il meccanismo, infatti, prevede che chi utilizza mezzi tracciabili (come le carte e il bancomat) possa ricevere indietro una percentuale dell'importo speso durante l'anno. A tal proposito, nella Legge di Bilancio 2020 è stato stanziato un fondo per coprire questi pagamenti che sarà di 3 miliardi di euro e scatterà dal 2021.

Il rimborso non riguarderà solo i bancomat

Proprio per portare avanti la battaglia contro l'evasione fiscale, si sta puntando all'introduzione di un bonus del valore massimo di 2.000 euro per ricompensare tutti quei cittadini che non privilegiano il contante per i propri acquisti.

Ad ogni modo, si dovrà attendere probabilmente fino alla fine del mese di aprile per avere maggiori dettagli, poiché dovrebbe essere emanata una norma attuativa volta a disciplinare il rimborso per gli acquisti tramite pagamenti elettronici.

In questa fase, l'intero funzionamento della misura dev'essere ancora delineato, anche se pare che non riguarderà soltanto i bancomat ma anche altri canali differenti dal contante.

Per il momento, stando alle prime indiscrezioni, sembra che, effettuando gradualmente degli acquisti, si andrà ad accumulare automaticamente una percentuale sulla base di quanto contabilizzato come spesa effettuata in un range temporale di riferimento.

Il rimborso quindi dovrebbe essere erogato direttamente sulla carta di credito/debito o sul conto corrente utilizzati per i pagamenti. Ovviamente, maggiori saranno le spese e più alto sarà il bonus, mentre chi farà un utilizzo più limitato dei pagamenti elettronici otterrà una somma più bassa che dovrebbe andare dai 250 ai 1.000 euro.

In arrivo lotteria degli scontrini e abbassamento di uso del contante

Fra i probabili requisiti per accedere al rimborso sui pagamenti elettronici ci sarà quasi certamente la maggiore età. Inoltre il benefit dovrebbe essere riconosciuto soltanto ai residenti in Italia. Il Governo, nella Legge di Bilancio 2020, ha inserito altre importanti misure fiscali, tra le quali ricordiamo: il credito d'imposta al 30% sulle commissioni dei pagamenti digitali, la lotteria degli scontrini (slittata a luglio), l'abbassamento dell'uso del contante a 2mila euro da luglio 2020 e a 1.000 euro dal 2022.

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