L'obbiettivo del governo era e resta l'assegno universale per i figli, misura che dovrebbe sostituire tutti gli innumerevoli bonus presenti nel nostro ordinamento, a sostegno delle famiglie con prole. Per la legge di Bilancio che sarà completata entro la fine del 2019, non è stato possibile dare vita a questa novità, ma nella legge di Bilancio iniziano ad essere messe le basi per il varo di questa misura per il 2021. Nella legge di Bilancio per il 2020, non mancano le misure per i figli, perché c'è un pacchetto famiglia che contiene numerosi bonus su cui le famiglie possono contare.

Il bonus bebè, oltre a venire confermato anche per l'anno venturo, viene potenziato sia come platea degli aventi diritto, che come importi per la fascia reddituale media delle famiglie. Viene raddoppiato l'importo per il bonus erogato a chi ha figli che frequentano gli asili, nasce il bonus sul latte artificiale e resta, per tutte le donne in dolce attesa, il premio alla nascita. Ecco una per una come funzionano le misure e cosa c'è di nuovo nella legge di Bilancio.

Bonus bebè 2020, si arriva alle tre fasce di importo

Il bonus bebè, la misura principale tra gli incentivi per le famiglie che hanno un nuovo figlio, sia nato che adottato, oltre ad essere prorogato anche per le nascite dell'anno prossimo, viene esteso come perimetro di applicazione. L'incentivo oggi consente alle famiglie di ricevere un benefit mensile di 80 o 160 euro, ma solo per chi ha un Isee al di sotto dei 25.000 euro (fino a 7.000 euro si prende 160 euro al mese, da 7.000 a 25.000 euro si prende 80 euro al mese).

La novità 2020 è relativa al fatto che salta il tetto massimo di Isee oltre il quale non è concesso il bonus. In altri termini, per i figli nati o adottati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, l'incentivo spetta anche a chi ha Isee superiore a 25.000 euro. Da gennaio il bonus bebè prevede i seguenti importi:

€ 160 al mese per famiglie con Isee fino a 7.000 euro;

€ 120 al mese per famiglie con Isee compreso tra 7.001 e 40.000 euro;

€ 80 al mese per le famiglie con Isee più alti.

In sostanza, il bonus bebè viene assegnato nel 2020 a qualunque tipo di famiglia a condizione che abbia un Isee in corso di validità e l'importo minimo erogato verrà versato anche alle famiglie più ricche, fino ad oggi escluse da questo beneficio.

Bonus nido raddoppiato

Il bonus erogato alle famiglie che mandano i figli all'asilo nido resterà in vigore anche nel 2020. Il suo importo raddoppia però, perché se fino ad oggi il tetto massimo di incentivo era fissato a 1.500 euro annui, nel 2020 si passa a 3.000 euro. Anche in questo caso, resta importante l'Isee della famiglia. Fino a 25.000 euro di Isee, alle famiglie spetta il tetto massimo di beneficio, quello da 3.000 euro.

Per Isee sopra 25.000 e fino a 40.000, il tetto massimo è fissato in 2.500 euro, mentre scende a 1.500 euro il benefit massimo erogabile a famiglie con Isee più alti di 40.000 euro.

Bonus mamma domani

Non serve la certificazione Isee invece, per il premio alla nascita, il cosiddetto bonus mamma domani. Si tratta del premio erogato alle donne in attesa, che può essere richiesto anche nel 2020, una volta superati i 7 mesi di gestazione. L'incentivo, pari ad 800 euro una tantum, viene erogato a tutte le donne, a prescindere dalla loro situazione reddituale, tanto è vero che non è necessario avere l'Isee.

Per percepire l'incentivo, basta farsi rilasciare dal proprio ginecologo, purché riconosciuto dal nostro Servizio Sanitario Nazionale, apposita certificazione in cui si attesti che lo stato di gravidanza è entrato nel settimo mese.

Altri incentivi per le famiglie

Una novità importante è il bonus latte artificiale. Trattasi di un aiuto alle famiglie dove la neo mamma, per condizioni di salute o patologie particolari, non può dare vita alla pratica dell'allattamento naturale del proprio bambino. Un incentivo erogato fino al sesto mese di vita del bambino e che come importo può arrivare al massimo 400 euro per bambino avuto.

Come accennato in premessa, la legge di Stabilità mette le prime basi per il varo della grande novità a cui il governo sta lavorando, cioè l'assegno universale per i figli. Viene già istituito un fondo dove confluiranno i fondi destinati al bonus bebè e agli altri incentivi oggi vigenti. Si chiama "Fondo assegno universale e servizi alla famiglia" e nasce con una dotazione di un miliardo di euro per il 2021 e un miliardo e 200mila euro per l'anno successivo (oltre ai soldi destinati alle altre misure che il nuovo strumento sostituirà).

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