Joe Biden ha sospeso per quattro mesi i dazi imposti da Donald Trump sui prodotti agroalimentari europei, tra cui il Parmigiano Reggiano. E lungo la via Emilia - terra di prelibatezze, oltre che di motori impareggiabili - in un altro momento storico, sarebbero saltati molti tappi del lambrusco più buono. Gioisce infatti il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano e con esso esultano anche i 321 caseifici associati (da Parma alla provincia di Bologna, passando per Mantova) e i 2600 allevatori della filiera.

Parmigiano Reggiano, gli Stati Uniti rappresentano il secondo mercato mondiale

Gli Stati Uniti rappresentano, per il re dei formaggi, il secondo mercato mondiale dopo la Francia: 12mila tonnellate esportate ogni anno, anche se i dazi di Trump oramai pesavano per 5 dollari al chilo. Il Parmigiano Reggiano, negli Usa, era arrivato a costare al consumatore circa 45 dollari: un prodotto destinato a palati raffinati, d'accordo, ma con un prezzo olimpico, da cibo degli dei.

Il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, ha inoltre voluto ricordare che "è un sistema che genera un valore al consumo pari a 2,35 miliardi di euro". Lo stesso presidente però, ancora non si spiega il perchè di tutti questi dazi voluti dall'ex presidente Trump: una insulsa guerra commerciale, una escalation di dispetti reciproci che alla crisi legata alla pandemia ha aggiunto quella dell'export: tutto è iniziato con il caso degli aiuti a Boeing e Airbus.

Poi si è spostato sui piatti europei, investendo prodotti come il Parmigiano Reggiano, il Grana Padano, il gorgonzola, l'Asiago, la Fontina, il Provolone ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi, agrumi, succhi, amari, liquori a base di limone, il whisky scozzese, i vini francesi e tedeschi.

Parmigiano reggiano sempre osteggiato dalle multinazionali

Negli Stati Uniti, tra l'altro, il Parmigiano Reggiano è sempre stato osteggiato dalle multinazionali che producono l'ingannevole Parmesan, denominazione considerata generica. "Fanno una grande attività di lobbying", spiega Claudio Guidetti, che con la sua Mulino Alimentare di Parma compra le forme dai produttori locali, le porziona, le confeziona e le porta direttamente sugli scaffali delle grandi catene, come la canadese Loblaw o l'americana Walmart.

Un ringraziamento alla Commissione Europea

Ora è il momento di gioire per Bertinelli e ringraziare la Commissione Europea, in particolare l'europarlamentare Paolo De Castro che si è battuto per la sospensione delle tariffe aggiuntive tra Usa e Ue e si augura che la tregua si trasformi in pace. Lo stesso auspicio che giunge da Federalimentari, per voce di Ivano Vacondio.

La presidente Ursula Von Der Leyen, intanto, invita il nuovo presidente Joe Biden a Roma, al vertice mondiale sulla salute. E tutti si augurano che finisca così: a lambrusco e parmigiano reggiano.

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