Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha delineato importanti stanziamenti e garanzie per il 2025, confermando il suo ruolo centrale nel sostegno all'economia nazionale. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Cipess, Alessandro Morelli, ha annunciato che le risorse assegnate, ripartite o riprogrammate dal Comitato nell’ambito delle politiche di coesione ammontano a circa 12,2 miliardi di euro per il prossimo anno. Questa comunicazione è avvenuta durante la presentazione al Parlamento della relazione annuale sulle attività del Cipess.

Parallelamente, è stato evidenziato il significativo volume complessivo delle garanzie collegate alle deliberazioni del Cipess. Attraverso strumenti finanziari quali Sace, Simest e il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (PMI), il valore ha raggiunto circa 109,7 miliardi di euro. Questi dati, come sottolineato dal sottosegretario Morelli, attestano il ruolo decisivo del Comitato nel rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale, fornendo un supporto concreto alle imprese italiane.

Fondi per la coesione e strumenti di garanzia

Le risorse assegnate dal Cipess nell'ambito delle politiche di coesione per il 2025 sono destinate a sostenere lo sviluppo economico e la sostenibilità del Paese.

Queste cifre rappresentano una componente fondamentale delle attività del Comitato, che ha il compito di indirizzare e coordinare i fondi strategici per la crescita. Gli strumenti di garanzia attivati tramite Sace, Simest e il Fondo di Garanzia PMI sono concepiti per migliorare la solidità delle imprese, agevolando il loro accesso al credito e potenziando la loro capacità di competere sia sui mercati interni che internazionali. Tali interventi mirano a creare un ambiente economico più stabile e favorevole all'innovazione e all'espansione.

Il mandato del Cipess e gli stanziamenti per il SSN

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) si configura come un organo collegiale di primaria importanza, con la facoltà di deliberare su questioni di rilevanza strategica per l'Italia.

Tra i suoi compiti rientrano la ripartizione di fondi per la coesione territoriale, la tutela dell'ambiente e la ricostruzione delle aree colpite da eventi sismici. In una recente seduta, tenutasi il 29 gennaio 2026, il Cipess ha inoltre approvato il riparto delle disponibilità finanziarie per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) relative all'anno 2025. L'ammontare di questi fondi supera i 135 miliardi di euro, evidenziando l'impegno del Comitato a favore di settori cruciali come la salute pubblica. Questi stanziamenti si affiancano alle risorse già destinate alla coesione, configurando un quadro di interventi pubblici volti a sostenere pilastri fondamentali della società e dell'economia italiana.