Poste Italiane ha concluso il primo trimestre del 2026 con un utile netto in crescita del 3% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 617 milioni di euro. I ricavi del gruppo sono saliti dell’8%, raggiungendo i 3,5 miliardi di euro, un valore a livelli record. La redditività ha visto un Ebitda adjusted a 905 milioni di euro, in aumento del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il gruppo ha evidenziato come tutti i settori di business abbiano contribuito in maniera solida alla crescita dei ricavi, confermando la robustezza della piattaforma e la coerenza della strategia di lungo termine.

Il risultato operativo (EBIT) adjusted, anch'esso pari a 905 milioni di euro, riflette una continua ed efficace razionalizzazione dei costi, anche in un contesto inflazionistico. La raccolta netta dei prodotti di investimento ha raggiunto 1,7 miliardi di euro, supportata da trend commerciali positivi nel risparmio postale e da depositi retail stabili.

Performance delle Divisioni e Solidità Patrimoniale

Nei servizi finanziari, i ricavi sono cresciuti dell’11% a 1,6 miliardi di euro, sostenuti dalla solidità del portafoglio investimenti e da una buona performance commerciale. I servizi assicurativi hanno registrato ricavi in crescita del 6% nel trimestre, a 469 milioni di euro, grazie ai risultati positivi nei comparti Investimenti Vita e Previdenza e Protezione.

Il segmento Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione ha beneficiato dell’aumento dei volumi dei pacchi e di azioni di repricing, che hanno compensato il calo previsto dei volumi della corrispondenza. A metà aprile è stata inoltre annunciata una joint venture con Benetton Logistics, un passo ulteriore nel percorso di crescita e rafforzamento del business della contract logistics.

La struttura patrimoniale del gruppo si conferma solida, con un Solvency II ratio pari al 294% e una posizione finanziaria netta in miglioramento. L'amministratore delegato Matteo Del Fante ha sottolineato che il primo trimestre del 2026 rappresenta il quarto consecutivo con risultati a livelli record, grazie al contributo di tutte le divisioni e alla robusta performance del comparto assicurativo Investimenti Vita e Previdenza.

Ha inoltre rimarcato la leadership nei pagamenti digitali, con una crescita superiore ai livelli di mercato, a conferma della solidità della piattaforma.

Prospettive Future e Strategia

Alla luce della performance positiva e di un contesto di tassi di interesse più favorevole, Poste Italiane ha rivisto al rialzo la guidance per il 2026, prevedendo un risultato operativo (EBIT) adjusted aumentato a 3,4 miliardi di euro. Il nuovo piano industriale pluriennale “standalone” sarà presentato il prossimo 24 luglio, in concomitanza con i risultati del secondo trimestre del 2026. Riguardo all’OPAS lanciata su TIM-Telecom Italia, il gruppo ha confermato le tempistiche dell’operazione, con la chiusura attesa entro il terzo trimestre dell’anno.

La combinazione delle attività di Poste Italiane in ambito telecomunicazioni con il segmento consumer di TIM è destinata a creare l’operatore mobile numero uno in Italia, avviando la prossima fase del consolidamento domestico nel settore delle telecomunicazioni. Il profilo finanziario dell'operazione è definito estremamente solido, con un effetto accrescitivo sull'utile per azione (EPS) a partire dal 2027, che diventa a doppia cifra dal 2028. Sul fronte dei dividendi, è stato confermato il dividendo per azione implicito nella guidance 2026, con la politica dei dividendi futuri che risulterà accrescitiva rispetto allo scenario standalone.