UniCredit ha incrementato la propria partecipazione azionaria in Commerzbank, raggiungendo il 34,35% dal precedente 26,77%. Questo aumento deriva dalle adesioni all’offerta pubblica di scambio (Ops) lanciata sulla banca tedesca, con scadenza fissata per il 16 giugno. Il gruppo, guidato da Andrea Orcel, consolida così la sua posizione, con una quota potenziale complessiva che supera il 50% del capitale.
Oltre alla crescita nelle azioni, UniCredit ha aumentato l'esposizione in derivati su Commerzbank, dal 10,7% al 13,19%. Tali strumenti sono regolati esclusivamente in contanti e non prevedono la consegna di ulteriori titoli.
La quota in altri strumenti finanziari resta invariata al 3,22% del capitale. Sommando tutte le componenti, la partecipazione potenziale di UniCredit in Commerzbank si attesta al 50,67%.
Il Sostegno degli Investitori Istituzionali
L’Ops di UniCredit su Commerzbank ha ricevuto ampio supporto da investitori istituzionali internazionali e italiani. Tra i principali figurano Vanguard (7,4% del capitale UniCredit e 2,88% di Commerzbank) e BlackRock (3,8% di UniCredit e 4,66% della banca tedesca). Hanno espresso il loro favore anche Norges Bank e Fidelity, insieme a numerosi altri fondi globali.
Sul fronte italiano, Delfin (famiglia Del Vecchio) ha votato a favore con il 2,67% del capitale UniCredit, affiancata dalla fondazione CRT (2,22%) e da Cariverona (oltre l’1%).
Il loro consenso è cruciale per il progetto di consolidamento promosso da Andrea Orcel.
La Fase Decisiva dell'Offerta
L’offerta pubblica di scambio di UniCredit su Commerzbank si avvia verso una fase decisiva. Con una quota potenziale che, sommando azioni, derivati e strumenti finanziari, supera la metà del capitale della banca tedesca, l’attenzione è rivolta alla scadenza del 16 giugno, data entro la quale saranno noti i risultati definitivi.
Se l’esito della transazione rimane aperto fino alla chiusura dell’Ops, il vasto supporto istituzionale rappresenta un elemento favorevole per l’iniziativa.