L'Aquila ha ospitato la presentazione di un nuovo accordo quadro tra la Regione Abruzzo e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), volto a rafforzare la space economy regionale. L'intesa, illustrata durante il convegno "Road Map strategiche e tecnologiche dello Spazio e competenze del territorio" promosso dal Distretto Aerospaziale Abruzzo (DAAB) nell'ambito di "L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026", mira a consolidare la cooperazione istituzionale e scientifica. L'obiettivo è sostenere la ricerca e l'innovazione tecnologica, potenziare il trasferimento di conoscenze e incentivare la partecipazione delle imprese locali ai programmi spaziali nazionali ed europei.

L'accordo si propone di strutturare una filiera aerospaziale sempre più competitiva e profondamente integrata con il sistema produttivo abruzzese. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha evidenziato la strategicità del settore per lo sviluppo del territorio, definendolo una leva fondamentale per la creazione di occupazione qualificata e la crescita industriale. Marsilio ha sottolineato come l'Abruzzo stia consolidando il proprio ruolo nel panorama aerospaziale nazionale, grazie a competenze scientifiche, industriali e tecnologiche di alto livello. Questo accordo con l'ASI rappresenta un passo decisivo per generare nuove opportunità e sviluppo per l'intera regione.

Visione e Collaborazioni per la Space Economy

Il senatore Guido Quintino Liris ha descritto la space economy come "una delle più importanti sfide industriali dei prossimi decenni". L'accordo è stato presentato come un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, università e sistema produttivo, capace di attrarre investimenti e accrescere la competitività regionale, con un impatto positivo sull'occupazione giovanile e sull'innovazione. Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha menzionato iniziative come Digital Twin Abruzzo, Space Lab e DAAB Academy, evidenziando come il settore aerospaziale possa infondere nuovo slancio alle aree interne, rafforzando il legame tra formazione e lavoro attraverso la sinergia tra istituzioni, università e imprese.

All'incontro hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali, del mondo accademico, dei centri di ricerca e dell'industria. Tra questi, il presidente del DAAB, Giuseppe Mitola, e il managing director della divisione Space di Leonardo, Massimo Comparini. Erano presenti anche delegati dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell'Agenzia UE per il Programma Spaziale (EUSPA).

Il Distretto Aerospaziale Abruzzo: un Polo di Innovazione

Il Distretto Aerospaziale Abruzzo (DAAB) ha registrato un coinvolgimento crescente di imprese, università e centri di ricerca, attirando l'attenzione anche oltre i confini regionali. Marsilio ha rimarcato l'emergere di decine di imprese abruzzesi già attive nel settore aerospaziale e l'avvicinamento di molte altre a questa filiera.

È stato inoltre rilevato un forte interesse da parte di università, Istituti Tecnologici Superiori, scuole e centri di ricerca, a testimonianza di un ecosistema in continua espansione.

L'accordo quadro, inserito nel programma di "L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026", si configura come uno strumento essenziale per consolidare la collaborazione tra la Regione Abruzzo, l'ASI e tutti gli attori del comparto. Questa iniziativa riafferma il ruolo dell'Abruzzo tra i principali poli italiani dell'innovazione aerospaziale, aprendo nuove prospettive di sviluppo per il sistema produttivo e della ricerca regionale.