Michele Napoli (FdI), capogruppo regionale, ha affrontato due temi chiave: la gestione idrica e la crisi industriale Pmc-Brose. La Basilicata è modello di governance per depurazione e riuso acque reflue, frutto della collaborazione tra Struttura Commissariale, Regione, Acquedotto Lucano ed Egrib. Napoli ha commentato che si tratta di un riconoscimento nella direzione giusta, poiché le infrastrutture si realizzano mettendo attorno allo stesso tavolo competenze, responsabilità e capacità di decidere. I risultati ottenuti, ha aggiunto, parlano da soli, confermando l'efficacia della condivisione nella gestione idrica.
Crisi industriali: collaborazione
Sulla vertenza Pmc-Brose, Napoli ha ribadito che le crisi industriali si risolvono con un lavoro paziente (Governo, Regione, imprese, sindacati, lavoratori), non con slogan o polemiche. La collaborazione istituzionale porta a soluzioni anche per le vertenze più difficili, garantendo un dialogo concreto tra Basilicata e Governo. L'assessore Francesco Cupparo ha confermato l'intesa raggiunta al Mimit per la vertenza Pmc-Brose, restituendo prospettive e serenità a 150 lavoratori e alle loro famiglie. Cupparo ha ringraziato i sindacati dei metalmeccanici per il loro contributo responsabile, sottolineando l'importanza di un confronto costruttivo per le prossime fasi del rilancio industriale.
Futuro polo Melfi
Il percorso di rilancio prevede la ripresa delle attività produttive post-estive, con un tavolo di confronto per le fasi successive. L'attenzione è sul futuro del polo industriale di Melfi. L'avvio di nuovi modelli (DS 7, Lancia Gamma) e motorizzazioni ibride mira a un incremento dei volumi produttivi e a nuove opportunità per l'indotto, colpito dalla crisi automotive. L'obiettivo regionale è consolidare la competitività dell'area industriale di San Nicola di Melfi, attrarre nuovi investimenti, favorire diversificazione produttiva e creare occupazione stabile. La collaborazione tra tutti gli attori è cruciale per affrontare le sfide e promuovere lo sviluppo regionale.