Il settore delle utilities ha tratto grandi benefici dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), ma le sfide da affrontare restano numerose. Lo ha dichiarato Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo di Iren e presidente di Utilitalia, durante l'evento "Finanziare il futuro delle utilities", organizzato da Euronext e Borsa Italiana a Milano l'8 luglio 2026.

Benefici Pnrr e le sfide operative del settore

Dal Fabbro ha evidenziato come, nonostante il supporto del Pnrr, il settore debba confrontarsi con problematiche complesse. Gli eventi meteorologici estremi impongono investimenti nella resilienza delle reti elettriche e idriche.

La crescente digitalizzazione delle infrastrutture, inoltre, rende i sistemi più esposti ai rischi di attacchi informatici. Nel settore dei rifiuti, l'Italia eccelle nel recupero e riciclo, ma persiste un divario territoriale significativo, con una carenza di impianti di termovalorizzazione nel Mezzogiorno.

Investimenti e strumenti finanziari innovativi

Per affrontare queste sfide, sono stimati necessari investimenti per circa 20 miliardi di euro. La finanza può svolgere un ruolo determinante, e Utilitalia – la Federazione che raggruppa le imprese operanti nei servizi pubblici di acqua, ambiente, energia elettrica e gas – sta lavorando a un basketbond. Questo modello consente a più imprese di aggregarsi per un'emissione obbligazionaria congiunta, inserendola in un basket di bond.

Con il supporto di garanzie da Sace, Bei e Cdp, lo strumento mira a ridurre i costi di finanziamento e facilitare l'accesso al mercato dei capitali, specialmente per le realtà di dimensioni più contenute. Il progetto è stato presentato all'Assemblea di Utilitalia e si sta procedendo al lancio di un caso pilota, un passo cruciale per il rafforzamento delle infrastrutture essenziali del Paese.

Utilitalia rappresenta oltre 400 aziende che forniscono servizi essenziali a milioni di cittadini e imprese in Italia, promuovendo lo sviluppo sostenibile e l'innovazione nei settori di riferimento.