La Camera di Commercio delle Marche ha annunciato l'avvio del Bando Voucher Doppia Transizione 2026, una misura promossa a livello nazionale da Unioncamere e adottata localmente per sostenere le micro, piccole e medie imprese (PMI) marchigiane. L'iniziativa mira a favorire gli investimenti in tecnologie digitali avanzate e nei processi di sostenibilità aziendale. L'ente ha messo a disposizione una dotazione di 1,5 milioni di euro, ritenuta significativa, per la doppia transizione digitale ed ecologica delle imprese del territorio.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, destinato a supportare le imprese nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di percorsi di sostenibilità, in coerenza con il Piano Nazionale Transizione 5.0.
Le micro e piccole imprese possono ottenere fino al 70% delle spese ammissibili (massimo 8.000 euro), mentre le medie imprese fino al 50% (massimo 6.000 euro).
Sono finanziabili tecnologie come intelligenza artificiale, stampa 3D, cloud e quantum computing, cybersecurity, robotica collaborativa, big data, blockchain, realtà aumentata e virtuale, sensoristica IoT, sistemi ERP e CRM, strumenti di monitoraggio energetico e rating ESG. Inclusa anche consulenza specialistica e formazione. Restano escluse le dotazioni informatiche di base (PC, smartphone, tablet, stampanti non 3D), i siti web e le campagne di advertising online.
Webinar informativo e procedure
Per illustrare i dettagli del bando, il Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio delle Marche organizza un webinar gratuito.
L'evento si terrà lunedì 13 luglio 2026, dalle 15:30 alle 16:30. Interverranno Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche e vicepresidente di Unioncamere, e Giovanni Manzotti (responsabile PID). La partecipazione è gratuita, previa iscrizione su Eventbrite; il link per la diretta sarà inviato agli iscritti il giorno dell’evento. Sabatini ha dichiarato: "Con questo bando mettiamo a disposizione delle imprese marchigiane uno strumento concreto per affrontare la doppia transizione, digitale ed ecologica, che oggi rappresenta una delle sfide più importanti per la competitività del nostro tessuto produttivo".
Le domande saranno assegnate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento fondi, secondo il meccanismo a sportello.
Il pre-caricamento della documentazione può iniziare dall'8 luglio 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere. L’invio effettivo delle domande sarà possibile dalle ore 10 del 30 settembre 2026, con SPID e firma digitale. È obbligatorio il completamento gratuito del Selfi4.0, autovalutazione di maturità digitale, nei tre mesi precedenti la domanda e a fine progetto. Previste premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere.
Ampliamento delle spese e l'impegno del PID
Rispetto all’impianto nazionale, la Camera di Commercio delle Marche ha scelto di ampliare le spese ammissibili, includendo specificamente le certificazioni legate alla circolarità.
Tra queste rientrano l’analisi del ciclo di vita del prodotto, la misurazione della carbon footprint e il passaporto digitale di prodotto. Questa scelta si inserisce nell’impegno dell’ente verso la sostenibilità e la promozione di pratiche innovative tra le PMI marchigiane.
Nel triennio 2023-2025, il Punto Impresa Digitale delle Marche ha erogato circa 3,24 milioni di euro in voucher, raggiungendo oltre 7.500 imprese con assessment, orientamento, assistenza e formazione. Per il triennio 2026-2028, la Camera ha stanziato circa 3,3 milioni di euro per i progetti PID, concentrandosi su intelligenza artificiale, economia circolare ed efficientamento energetico.