Il Polo nazionale della subacquea, presentato a Genova, rappresenta un'iniziativa di importanza strategica. Il presidente di Fincantieri, Claudio Cafaro, ha evidenziato il ruolo centrale del progetto, dichiarando che «Fincantieri Underwater è il futuro del nostro gruppo». La nuova divisione si dedicherà allo sviluppo di tecnologie e attività connesse all'ambiente subacqueo, focalizzandosi su applicazioni civili e militari.

L'istituzione del Polo nazionale della subacquea mira a rafforzare la leadership italiana nel comparto, promuovendo ricerca e sviluppo di soluzioni innovative.

La scelta di Genova come sede è motivata dalla sua consolidata tradizione nella cantieristica e nelle attività marittime, oltre che dalla disponibilità di competenze tecniche e infrastrutture all'avanguardia. Cafaro ha ribadito che «Genova è il luogo ideale per sviluppare questo progetto», evidenziando la stretta collaborazione con istituzioni locali e università.

Obiettivi e struttura del Polo

Il Polo nazionale della subacquea si prefigge di coordinare le attività di ricerca, formazione e produzione nel campo delle tecnologie subacquee. L'iniziativa intende integrare le competenze di Fincantieri con quelle di altri attori nazionali e internazionali, stimolando la creazione di nuove sinergie tra pubblico e privato.

Il progetto contempla la realizzazione di laboratori specializzati e l'implementazione di programmi di formazione per giovani tecnici e ingegneri.

Cafaro ha sottolineato come la divisione Fincantieri Underwater costituisca un passaggio cruciale nella diversificazione delle attività del gruppo. L'obiettivo è affermare l'Italia tra i leader globali nelle tecnologie subacquee, con un raggio d'azione che spazia dalle applicazioni civili – come la ricerca ambientale e le infrastrutture offshore – a quelle militari.

Fincantieri a Genova: un polo di eccellenza

Fincantieri è uno dei maggiori gruppi cantieristici mondiali, con una presenza storica e radicata a Genova. L'azienda opera in molteplici settori, dalla costruzione di navi da crociera e unità militari allo sviluppo di soluzioni avanzate per la difesa e l'energia.

La sede genovese è un centro nevralgico per progettazione, ricerca e sviluppo, beneficiando della collaborazione con il tessuto industriale e accademico locale.

L'istituzione del nuovo Polo nazionale della subacquea si inserisce in questo quadro, consolidando il ruolo di Genova quale centro di eccellenza per l'innovazione tecnologica nel settore marittimo. L'iniziativa è volta a valorizzare le competenze esistenti e ad attrarre nuovi investimenti, contribuendo allo sviluppo economico e occupazionale della città e dell'intero comparto subacqueo italiano.