La Liguria si afferma come punto di riferimento nella dimensione subacquea, assumendo la guida del Polo Nazionale della Subacquea. Questa iniziativa strategica è supportata da un significativo finanziamento a fondo perduto di 7,5 milioni di euro. L'annuncio è stato dato dall'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alessio Piana, durante l'evento ‘Dal mare al futuro: la Dimensione Subacquea frontiera strategica per il Paese’, tenutosi al Porto Antico di Genova. Piana ha definito questa scelta come naturale, data la profonda integrazione della blue economy nel tessuto regionale.
Il bando, finanziato attraverso i fondi Fesr 2021-27 e promosso dalla Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, sarà disponibile per la consultazione a partire dal 20 luglio. Le domande potranno essere presentate dal 1 al 20 settembre, aprendo successivamente una fase di progettualità della durata di 18 mesi. Ogni progetto potrà beneficiare di un contributo massimo di 800 mila euro, con l'obiettivo primario di sostenere le Piccole e Medie Imprese (PMI) che operano o intendono investire nel settore underwater, anche se non specializzate in questo specifico comparto.
Collaborazione territoriale e opportunità di sviluppo
L'iniziativa si estende oltre i confini regionali, coinvolgendo attivamente Piemonte e Lombardia, con l'intento di rafforzare la collaborazione nell'intero Nord Ovest.
L'assessore Piana ha evidenziato come la creazione del Polo Nazionale della Subacquea rappresenti una scommessa importante per la Liguria, mirata a incrementare i posti di lavoro e ad attrarre nuove unità operative da altre regioni. Una condizione fondamentale per accedere a queste risorse è l'istituzione di nuove sedi operative sul territorio ligure, un modello già applicato con successo a La Spezia.
A consolidamento di questa visione, è stato siglato un protocollo d'intesa al Circolo Ufficiali della Marina Militare. L'accordo stabilisce una collaborazione stabile della durata di due anni tra la Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, la Marina Militare e la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA).
Le principali aree di cooperazione includono la condivisione di dati, studi e risultati di ricerca, la progettazione di percorsi formativi specialistici e la promozione di bandi e opportunità per le imprese associate alla CNA.
Ricerca, sicurezza e innovazione nel dominio subacqueo
Il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, con la sua sede strategica a La Spezia, è stato emblematicamente definito la "Silicon Valley dell’underwater". La sua missione è rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza nazionale e di espansione tecnologica in un contesto globale in evoluzione. Il bando mira a potenziare le competenze italiane sia in ambito civile che militare, con un'attenzione particolare alla protezione delle infrastrutture critiche.
La quasi totalità dei dati globali, infatti, transita attraverso i fondali marini, rendendo cruciale la ricerca e lo sviluppo di sistemi di comunicazione e protezione per prevenire danni accidentali o intenzionali.
Il settore underwater si configura come un mercato in forte crescita, offrendo significative opportunità a imprese operanti in ambiti quali cantieristica, meccanica, elettronica, automotive, sensoristica, robotica e telecomunicazioni. L'obiettivo è attrarre ulteriori investimenti e sviluppare progettualità dual use, coinvolgendo attivamente centri di ricerca, università e grandi aziende. L'assessore Piana ha ribadito l'impegno: "Puntiamo sulla ricerca e sullo sviluppo per supportare le PMI che insistono sul nostro territorio".