L'underwater, il settore sottomarino, si afferma come tema di primaria importanza e necessità strategica. Lo ha dichiarato la senatrice Roberta Pinotti, presidente del Polo Nazionale della Subacquea, durante un talk a Genova, evento conclusivo della sesta edizione del 'Marina Militare Nastro rosa tour'. Pinotti ha sottolineato come la quasi totalità dei dati, oggi considerati ricchezza fondamentale, transiti sotto il mare. Da qui l'imperativo di garantire sviluppo e sicurezza dei dati sottomarini, prevenendo danni come l'interruzione delle connessioni vitali.
Struttura e Missione del Polo Nazionale della Subacquea
Il Polo Nazionale della Subacquea è una realtà dinamica e in crescita, con 260 aderenti tra cui 20 grandi imprese, 177 PMI, università e centri di ricerca, tutti impegnati in ricerca e sviluppo. La senatrice Pinotti ha ribadito che la ricerca deve tradursi in opportunità di mercato. La fondazione del Polo è cruciale per superare le barriere pubblico-privato, attraendo risorse e capitali da fonti private, europee e regionali. Ne è esempio il bando da 7,5 milioni di euro della Regione Liguria. Fincantieri è stato tra i primi e importanti sostenitori.
Obiettivi Strategici e Ruolo dell'Italia nell'Underwater
L'obiettivo primario del Polo Nazionale della Subacquea è l'edificazione di una sovranità tecnologica italiana nel settore, posizionando il Paese all'avanguardia globale.
Questo impegno è concretizzato anche dal sostegno istituzionale, come evidenziato dal bando da 7,5 milioni di euro della Regione Liguria, mirato a rafforzare la filiera italiana della subacquea. L'iniziativa ligure intende promuovere innovazione, collaborazione tra imprese e crescita del comparto, finanziando progetti che potenzino competitività e capacità tecnologica, in piena sintonia con la missione del Polo di integrare ricerca, sviluppo e mercato. La senatrice Pinotti ha concluso ribadendo il ruolo innovativo del Polo e della sua fondazione nel superare le divisioni tra pubblico e privato, essenziale per reperire risorse e capitali da fonti private, europee e regionali. Il Polo della Subacquea si propone, dunque, come modello all'avanguardia, con la visione di rendere l'Italia un pioniere e un punto di riferimento internazionale nell'underwater.