La Banca di credito cooperativo (Bcc) dell'Isola di Sardegna prende forma dalla fusione di Bcc Banca di Arborea, Confidi Sardegna e Unifidi Sardegna. L'operazione ha ottenuto il via libera della Banca Centrale Europea e il consenso delle assemblee dei tre enti coinvolti, con le approvazioni avvenute rispettivamente il 16 luglio per Confidi Sardegna, il 24 luglio per Unifidi Sardegna e il 25 luglio per Bcc Banca di Arborea.

La nuova Bcc dell'Isola di Sardegna sarà operativa dal prossimo 23 novembre, vantando un attivo di 581 milioni di euro e fondi propri superiori a 100 milioni di euro.

La struttura includerà 13 filiali distribuite sull'intero territorio regionale, con quattro sedi principali previste a Cagliari, Sassari, Nuoro e Olbia. L'orientamento iniziale sarà rivolto alla clientela delle imprese. I soci della neonata realtà bancaria ammontano a circa 7.100.

Obiettivi Finanziari e Prospettive di Crescita

Entro il 2028, la Bcc dell'Isola di Sardegna mira a una crescita degli impieghi di circa 87 milioni di euro, della raccolta diretta di circa 74 milioni di euro e della raccolta indiretta di circa 53 milioni di euro. L'obiettivo complessivo è raggiungere finanziamenti alla clientela per 356 milioni di euro e una raccolta complessiva di 502 milioni di euro. Il consiglio di amministrazione sarà inoltre ampliato con l'ingresso di quattro amministratori in rappresentanza dei due Confidi.

Giuseppe Maino, presidente del Gruppo Bcc Iccrea, ha sottolineato come la nascita della Bcc dell'Isola di Sardegna rappresenti un passaggio di forte rilevanza strategica per l'intero sistema economico regionale. Luca Peterle, presidente di Bcc Banca di Arborea, ha rimarcato che la fusione costituisce un passaggio storico per la Bcc, dando vita a una realtà più forte, più solida e maggiormente capace di sostenere famiglie, imprese e comunità locali. Achille Carlini, presidente di Confidi Sardegna, ha descritto la fusione come il coronamento di un percorso lungo e impegnativo di evoluzione strategica per i tre soggetti coinvolti, evidenziando che la nuova entità sarà espressione del territorio isolano e di proprietà di soci sardi.

Salvatore Desole, presidente di Unifidi Sardegna, ha messo in luce come il progetto abbia richiesto coraggio e generosità per creare una nuova intrapresa, mettendo a fattore comune l'esperienza e il posizionamento conquistato in oltre quarant'anni di attività, pur rinunciando a una parte di quanto ciascuno aveva costruito.

Missione e Valore Strategico per la Sardegna

La Bcc dell'Isola di Sardegna si configura come una banca cooperativa regionale con la missione di sostenere famiglie, imprese e comunità locali, in piena coerenza con i principi di radicamento territoriale e mutualità tipici delle Banche di Credito Cooperativo. La nuova entità bancaria intende valorizzare le competenze e le esperienze maturate dai tre soggetti fondatori, promuovendo lo sviluppo economico e sociale dell'isola attraverso un solido supporto finanziario alle realtà imprenditoriali locali.

Questa fusione, la prima operazione di tale portata in Sardegna, si inserisce strategicamente nel quadro del rafforzamento del sistema bancario cooperativo regionale. L'iniziativa mira a forgiare una realtà bancaria più solida e competitiva, capace di affrontare le sfide del mercato e di rispondere efficacemente alle esigenze dei soci e della clientela sarda.