Il Comune di Perugia ha gestito un investimento complessivo di 205 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La sindaca Vittoria Ferdinandi ha presentato il 29 luglio 2026 un bilancio dei progetti e dei lavori realizzati in città, evidenziando che 54 dei 57 interventi finanziati sono stati completati, raggiungendo il 100% dei target prefissati. Gli ambiti di intervento hanno spaziato dal digitale all’edilizia scolastica, dalla mobilità al settore sociale e dell’inclusione.

La sindaca Ferdinandi ha descritto il PNRR come una “sfida enorme” che l’amministrazione comunale ha affrontato con “enorme capacità organizzativa”.

Tra le quattro missioni convertite in investimenti, la più complessa è stata la numero 2, dedicata alla Rivoluzione verde e transizione ecologica. Questa include la realizzazione del nuovo Metrobus, un sistema di trasporto il cui costo supera i 100 milioni di euro. Il cantiere del Metrobus è stato il più articolato, mettendo a dura prova la struttura amministrativa, le imprese e i cittadini.

Avanzamento del Metrobus e infrastrutture

Entro la scadenza PNRR del 30 giugno, sono stati completati i primi sette chilometri del tracciato del Metrobus. I lavori proseguono sugli ultimi cinque chilometri per ultimare la linea che collegherà Castel del Piano a Fontivegge. Il progetto ha già visto la realizzazione di dodici fermate, ventitré pensiline e 3,5 chilometri di corsie preferenziali dedicate.

Sono inoltre operativi il nuovo terminal intermodale di Castel del Piano e un deposito tecnologico, che rappresenta il cuore operativo del servizio.

Le nuove fermate del Metrobus sono state progettate per garantire l’accessibilità universale, integrando sistemi di videosorveglianza, pannelli informativi digitali, illuminazione dedicata e percorsi tattili, con un’attenzione particolare all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il capolinea di Castel del Piano è stato concepito come un vero e proprio hub di interscambio per Metrobus, automobili e biciclette, dotato di parcheggi e servizi per gli utenti. Il Comune ha sollecitato le imprese a mantenere l'impegno, in attesa di una call con il Ministero dei Trasporti prevista per i primi giorni di agosto per definire le scadenze.

Impegno amministrativo e risultati

Per dare corso alle progettualità del PNRR, la macchina comunale ha gestito cento affidamenti, approvato settantanove delibere di giunta e adottato 1.244 determinazioni dirigenziali. La sindaca Ferdinandi ha affermato che “il Comune sa mantenere gli impegni”, evidenziando la mole di lavoro svolto nonostante le “scadenze stringenti e costi che cambiavano sempre dato il contesto internazionale”.

Il direttore generale Roberto Gerardi ha sottolineato come il raggiungimento di questi obiettivi sia stato possibile anche grazie a un grosso investimento sull’organizzazione, con circa cento nuove assunzioni di personale e un intenso lavoro di squadra. Gerardi ha inoltre precisato che il Metrobus è uno dei 55 progetti finanziati dal PNRR che il Comune di Perugia sta portando a termine nell’ambito delle quattro missioni, per un valore complessivo di circa 203 milioni di euro.

Prospettive future per la città

Guardando al futuro, la sindaca Ferdinandi ha annunciato l’intenzione di avviare nuovi progetti di riqualificazione, tra cui quelli per Corso Vannucci e Piazza IV Novembre. “Ora Perugia non si ferma, dobbiamo pensare al dopo PNRR, perché Perugia si merita di essere programmata, bisogna continuare ad intervenire su una città che deve essere sostenibile”, ha concluso la sindaca, delineando una visione di continuità e sviluppo per il capoluogo umbro.