Rischia di scoppiare il caso diplomatico per una frase rubata e adesso il principe Carlo d'Inghilterra dovrà dare delle spiegazioni alla Russia, irritata per un paragone irriguardoso nei confronti del loro presidente da parte del reale inglese. Il principe Carlo era in visita Canada e, parlando con tale Marienne Ferguson, sopravvissuta all'olocausto, si sarebbe lasciato sfuggire un commento in cui accostava Vladimir Putin ad Adolf Hitler, in questi giorni molto citato anche da noi, che la signora avrebbe poi riferito.

Il motivo del paragone è dovuto alle recenti azioni della Russia ai danni dell'Ucraina e in particolare della Crimea, la cui appartenenza risulta contesa tra i due paesi: il reale inglese vedrebbe infatti delle similitudini rispetto a quanto fatto dal dittatore austriaco sul confine polacco e in innumerevoli altri confini.

Ovviamente non è molto andato giù a Mosca che il loro attuale presidente fosse paragonato ad un acerrimo nemico da un altro stato non proprio amico. Pertanto come riferito dal portavoce del Ministero degli affari Esteri di Mosca, Aleksander Lukashevich, la Russia ha ufficialmente chiesto spiegazioni al Regno Unito, e alla casa reale britannica in particolar modo, riguardo la vicenda e i commenti del principe Carlo poiché, sottolinea Mosca, tali eventuali insinuazioni non sarebbero degne di un erede al trono. Ammesso che Carlo possa mai accedervi.