“Sappiamo bene che la nostalgia non è una strategia, ma non crediamo che il nostro destino sia quello di arrenderci a un mondo più transazionale, chiuso e spietato.

Siamo presenti per gli imperativi morali e di sicurezza che nascono dalla cooperazione nei Paesi baltici, in Ucraina e nel resto d’Europa, ma anche per valorizzare l’enorme potenziale delle nostre alleanze nel costruire un futuro migliore, più prospero, sostenibile ed equo per i cittadini.

Sono profondamente convinto che l’ordine internazionale verrà ricostruito, e che questo processo partirà proprio dall’Europa”. Lo ha dichiarato il primo ministro canadese Mark Carney durante l’Epc a Erevan.

Il ruolo strategico dell'Europa e la cooperazione

Durante il suo intervento alla EPC di Erevan, Mark Carney ha rafforzato il valore strategico delle alleanze tra il Canada e il continente europeo.

Ha sottolineato come la collaborazione sia essenziale per affrontare le sfide globali, ponendo l'accento sulle questioni di sicurezza e sulla cooperazione con i paesi baltici e l'Ucraina. In un periodo di intenso dibattito internazionale e di complesse dinamiche geopolitiche, il premier canadese ha evidenziato la necessità impellente di consolidare la stabilità e la prosperità in Europa, ribadendo il ruolo centrale del continente in questo sforzo collettivo. La sua visione proietta l'Europa come catalizzatore di un nuovo equilibrio globale, fondato su principi di apertura e collaborazione.

L'European Political Community: piattaforma di dialogo e sviluppo

L'European Political Community (EPC) si configura come una piattaforma fondamentale per il dialogo e la cooperazione, riunendo leader europei e partner internazionali con l'obiettivo comune di affrontare le sfide più pressanti.

L'obiettivo primario dell'EPC è promuovere una collaborazione approfondita su temi vitali quali la sicurezza, l'economia e lo sviluppo, favorendo attivamente la stabilità e una crescita condivisa e inclusiva. La riunione di Erevan ha rappresentato un'occasione significativa per rafforzare queste sinergie e affrontare congiuntamente le sfide comuni, in linea con la visione espressa dal primo ministro Carney, che vede nella collaborazione multilaterale la chiave per superare le divisioni e costruire un futuro più resiliente e interconnesso per l'Europa e il mondo intero.