La Commissione europea si prepara a presentare questa settimana nuove linee guida essenziali per le compagnie aeree, volte ad affrontare la persistente crisi del carburante. L'annuncio è stato fornito da una portavoce dell'Esecutivo Ue durante il consueto briefing con la stampa tenutosi a Bruxelles.
Il documento in arrivo, frutto di un'attenta elaborazione, includerà una serie di raccomandazioni tecniche formulate dall'Agenzia Ue per la sicurezza aerea (EASA). Tra le misure più rilevanti che verranno illustrate, spiccano quelle mirate a contrastare il fenomeno del tankering – la pratica di trasportare più carburante del necessario per evitare costi più elevati in altri aeroporti – e la valutazione della possibilità di importare carburante di tipo “A”, attualmente in uso negli Stati Uniti, per diversificare le fonti di approvvigionamento e rafforzare la resilienza del settore.
Coordinamento e Trasparenza nelle Scorte di Carburante
La portavoce ha evidenziato l'impegno costante della Commissione nel mantenere una visione completa e aggiornata sulla disponibilità di carburante in Europa. Questo risultato è reso possibile grazie a un robusto meccanismo di coordinamento settimanale che coinvolge attivamente gli Stati membri, i rappresentanti dell'industria del trasporto aereo, l'Agenzia internazionale per l'energia (IEA) e altri attori chiave interessati dalla crisi. "Questo meccanismo di condivisione delle informazioni sta dimostrando la sua efficacia, garantendo una maggiore trasparenza e facilitando un'azione coordinata tra tutte le parti coinvolte", ha affermato la portavoce, confermando che il prossimo appuntamento del gruppo di coordinamento sul petrolio è già fissato per la settimana successiva, a testimonianza della continuità dell'impegno.
Gestione delle Scorte e Prospettive Future
In merito alla gestione delle scorte commerciali di carburante per aerei, la Commissione ha ribadito di ricevere regolarmente dati dalle compagnie aeree. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di rispettare la riservatezza commerciale intrinseca ai contratti privati. "Non rientra nelle competenze della Commissione europea divulgare pubblicamente la quantità di carburante per aerei detenuta dalle singole compagnie o dagli Stati membri", ha precisato la portavoce, marcando una chiara distinzione tra le scorte di natura commerciale e le scorte strategiche di petrolio, queste ultime rimanendo sotto la diretta gestione e responsabilità degli Stati membri.
Per migliorare ulteriormente la visibilità e la comprensione delle dinamiche future relative anche alle scorte commerciali, l'esecutivo Ue ha richiamato l'attenzione sulla recente proposta di istituire un osservatorio sui carburanti.
Questa iniziativa, parte integrante del più ampio piano AccelerateEU dell'Unione europea, mira a fornire strumenti analitici e di monitoraggio più avanzati. "La strategia più saggia è quella di prepararci a tutte le eventualità", ha concluso la portavoce, rafforzando il messaggio sull'importanza cruciale di un coordinamento stretto e proattivo di fronte a una situazione la cui durata e impatto complessivo rimangono ancora incerti.