La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha denunciato gli attacchi con droni che la Russia ha sferrato contro l'Ucraina nella notte tra il 13 e il 14 maggio 2026, definendoli tra i più lunghi e implacabili. In un contesto di elevata tensione, von der Leyen ha sottolineato sui social media "un'altra notte di morte e distruzione", evidenziando il targeting indiscriminato dei civili. L'annuncio della presidente arriva mentre l'Unione europea ribadisce il proprio fermo sostegno a Kiev.
Di fronte a un'aggressione che deride apertamente gli sforzi diplomatici, come affermato da von der Leyen, l'Unione europea prosegue nel rafforzamento dell'Ucraina.
A tal fine, è stato annunciato che Bruxelles sta "finalizzando un pacchetto di supporto per droni da 6 miliardi di euro" destinato a Kiev. La presidente ha inoltre ribadito l'impegno dell'UE a mantenere una pressione costante sull'economia di guerra russa, attraverso l'applicazione di sanzioni sempre più dure.
Il Pacchetto di Supporto per Droni: Dettagli e Obiettivi
Il pacchetto da 6 miliardi di euro si inserisce, come specificato dalla presidente von der Leyen, in un più ampio prestito complessivo di 90 miliardi di euro, già approvato dall'Unione europea per sostenere l'Ucraina. Questa prima tranche di difesa, la cui erogazione è prevista entro la fine del secondo trimestre 2026, sarà interamente dedicata all'acquisto di droni prodotti in Ucraina, destinati a rafforzare le capacità delle Forze di Difesa ucraine.
La presidente della Commissione ha ulteriormente chiarito che, nell'ambito del prestito da 90 miliardi di euro, la prima tranche da 45 miliardi di euro per il 2026 sarà distribuita nel trimestre corrente. Di questa somma, un terzo sarà impiegato per le esigenze di bilancio dell'Ucraina, mentre i restanti due terzi saranno specificamente allocati per gli sforzi di difesa. Von der Leyen ha enfatizzato che "mentre la Russia intensifica la sua aggressione, l'Europa rafforza il proprio sostegno all'Ucraina", evidenziando una risposta coesa e determinata.
Pressione Economica e Sanzioni contro Mosca
L'impegno di Bruxelles nel proseguire l'applicazione di sanzioni economiche severe contro la Russia è stato un punto chiave dell'intervento di von der Leyen.
L'obiettivo primario di questa strategia è mantenere una pressione elevata sull'apparato economico e militare di Mosca, in diretta risposta agli attacchi continui e al protrarsi delle ostilità sul territorio ucraino. Questa azione si configura come una componente essenziale della più ampia strategia dell'Unione europea.
L'iniziativa europea, che include il significativo pacchetto di supporto per droni, si colloca in un quadro di sostegno politico, economico e militare complessivo all'Ucraina. Mentre i combattimenti proseguono e gli sforzi diplomatici per una soluzione pacifica del conflitto rimangono attivi, l'Unione europea continua a fornire strumenti concreti per rafforzare la capacità difensiva di Kiev, consolidando la propria posizione a favore della sovranità e integrità territoriale ucraina.