Il 7 giugno 2026, gli elettori di Aue-Bad Schlema, comune sassone di circa 19.000 abitanti, sono chiamati alle urne per il ballottaggio che deciderà il nuovo sindaco. La sfida vede contrapposti Stefan Hartung, ex esponente del partito neonazista NPD e cofondatore del partito di estrema destra Freien Sachsen, e Marcus Hoffmann della CDU. Il secondo turno si è reso necessario dopo che, al primo voto del 10 maggio, nessuno dei candidati aveva ottenuto la maggioranza assoluta.

Al primo turno, Stefan Hartung si è imposto con il 29% dei voti, distanziando nettamente gli altri contendenti.

Marcus Hoffmann ha ottenuto il 23,6%, classificandosi secondo. Seguivano Danny Weber della Freie Wählervereinigung con il 22,5%, Lars Bochmann dell'AfD con il 18,5% e Tony Neuß della Linke. L'affluenza alle urne ha raggiunto il 60,8%. Per la vittoria al ballottaggio è sufficiente la maggioranza semplice.

Il profilo di Stefan Hartung e dei Freien Sachsen

La figura di Stefan Hartung è profondamente radicata nell'estrema destra tedesca. Già funzionario di lunga data dell'NPD, è cofondatore dei Freien Sachsen, un partito che il rapporto 2024 del Verfassungsschutz della Sassonia descrive come un "gruppo organizzato di neonazionalisti, funzionari di Die Heimat e altri simpatizzanti della scena". Hartung stesso è membro di Die Heimat e ricopre incarichi nel consiglio comunale e distrettuale.

La sua attività politica include l'organizzazione di proteste pubbliche, come le fiaccolate contro un centro per richiedenti asilo a Schneeberg.

I Freien Sachsen si distinguono per le loro posizioni estremiste e la promozione di una maggiore autonomia per la Sassonia, arrivando a ipotizzare un "Säxit" – un'uscita della regione dalla Germania, in analogia al Brexit. Il partito, secondo la Konrad-Adenauer-Stiftung, è una raccolta di sostenitori dell'NPD, neonazionalisti militanti e simpatizzanti del movimento dei "Querdenker". Il Verfassungsschutz attribuisce ai Freien Sachsen la responsabilità della maggior parte delle manifestazioni di estrema destra avvenute in Sassonia nel 2024.

Il contesto delle elezioni e la situazione politica locale

La città di Aue-Bad Schlema ha una lunga tradizione di governo CDU, con Heinrich Kohl in carica dal 1999, che ora si ritira per limiti di età. Marcus Hoffmann, il candidato del partito, si propone di valorizzare il potenziale della città e di modernizzare l'amministrazione comunale. Hoffmann ha sottolineato il suo impegno: "Il mio obiettivo è che le persone vedano il potenziale della città che io vedo". Ha anche manifestato preoccupazione per le possibili conseguenze economiche e turistiche che l'elezione di un sindaco di estrema destra potrebbe comportare per la regione.

Il politologo Höhne interpreta la situazione di Aue-Bad Schlema come un riflesso di una tendenza generale in Germania.

Il consenso per l'estrema destra e il populismo di destra è in aumento, specialmente nelle regioni orientali. Le elezioni comunali del 10 maggio hanno interessato diverse città della Sassonia; in alcune, i sindaci uscenti sono stati riconfermati al primo turno, mentre in altre, come Görlitz, si è reso necessario un secondo turno.