Le autorità ucraine hanno confermato che il drone esploso nel porto rumeno di Costanza apparteneva alla Marina di Kiev e che l'incidente sarebbe stato causato da un'interferenza elettronica attribuita alle forze russe.

In una nota pubblicata su Facebook, la Marina ucraina ha spiegato che il velivolo senza equipaggio avrebbe perso il controllo durante un'operazione nel Mar Nero. "Durante le operazioni nella zona del Mar Nero, un drone senza equipaggio della Marina ucraina, sotto l'effetto della guerra elettronica nemica, ha perso il controllo ed è finito al largo delle coste rumene".

La stessa comunicazione precisa che, una volta verificata la situazione, le autorità militari ucraine hanno informato la controparte rumena per limitare eventuali rischi per la popolazione. "La Marina ucraina ha fornito alla Marina rumena le informazioni necessarie per prevenire vittime civili".