Il Parlamento francese ha dato il via libera definitivo al disegno di legge che introduce il divieto dell'uso dei social network per i minori di 15 anni. La decisione, presa il 21 luglio 2026, rappresenta una prima assoluta a livello europeo e mira a tutelare la salute di bambini e adolescenti, con entrata in vigore prevista per settembre.
L'approvazione è giunta dopo il consenso del Senato nel pomeriggio e la successiva ratifica dell'Assemblea Nazionale, con 279 voti favorevoli e 81 contrari. L'iniziativa, una delle promesse chiave di Emmanuel Macron, si configura come un passo significativo nella fase finale del suo mandato.
Le nuove disposizioni per la tutela dei minori
La legge imporrà alle piattaforme social l'obbligo di adottare sistemi di verifica dell'età per impedire l'accesso agli utenti under-15. La misura è concepita per creare un ambiente digitale più sicuro, proteggendo i più giovani dai rischi di un uso precoce e non supervisionato.
Oltre al divieto sui social network per gli under-15, il testo include il divieto di utilizzo dei telefoni cellulari nelle scuole superiori. Questa estensione rafforza l'impegno del governo francese nel limitare l'esposizione dei giovani ai dispositivi elettronici in contesti educativi.
Impatto e applicazione della normativa
L'introduzione di questa legge pone la Francia all'avanguardia in Europa nella regolamentazione dell'accesso ai social network da parte dei minori.
L'obiettivo è stabilire un precedente che possa ispirare altre nazioni a considerare misure simili. Le piattaforme dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni entro settembre, implementando le tecnologie per la verifica dell'età e garantendo il rispetto del divieto.