Oltre 100.000 bambini in Libano rischiano di non poter iniziare il prossimo anno scolastico, una prospettiva allarmante che si concretizzerà se non verranno intraprese azioni immediate per riparare e ripristinare le scuole danneggiate dal recente conflitto. L’allarme, lanciato dall’Unicef, si basa su un’analisi approfondita condotta con il supporto tecnico dell’organizzazione e su uno studio del governo libanese, che evidenzia una situazione critica per il sistema educativo del Paese.

L’ampiezza dei danni e l’emergenza educativa

L'indagine ha rivelato che ben 340 istituti – tra scuole pubbliche, private e centri di formazione tecnico-professionale – hanno subito danni di varia entità.

Di questi, 17 strutture sono state completamente distrutte, rendendole inutilizzabili. Le aree geografiche più colpite si estendono attraverso diverse province cruciali, includendo Nabatiyeh, il Libano meridionale, Bekaa, Baalbek-Hermel, Beirut e Monte Libano. Mentre alcune scuole presentano danni minori che potrebbero essere risolti con interventi rapidi, la maggior parte richiede una riabilitazione estesa o, in molti casi, una ricostruzione totale. Questo è fondamentale per garantire che studenti e insegnanti possano tornare in ambienti sicuri e propizi all'apprendimento.

L'impatto profondo sull'infanzia e l'appello dell'Unicef

Marcoluigi Corsi, rappresentante dell’Unicef in Libano, ha sottolineato l’importanza vitale delle scuole, definendole “molto più di semplici edifici”.

Sono, infatti, “luoghi in cui i bambini imparano, si sentono al sicuro e iniziano a riprendersi dalla crisi”. Questa interruzione prolungata dell'istruzione, già segnata da anni di crisi sovrapposte, può avere conseguenze devastanti e durature. L'Unicef avverte che l'assenza di accesso all'istruzione incide negativamente su benessere, salute mentale e sulle opportunità future dei bambini, aumentando drasticamente la loro vulnerabilità a rischi come i matrimoni precoci e il lavoro minorile. Corsi ha ribadito con forza: “Ogni giorno in cui un bambino resta fuori dalla scuola, aumenta il rischio di perdita di apprendimento e abbandono scolastico”.

Collaborazione e necessità di investimenti urgenti

L’analisi che ha portato a queste conclusioni è stata supportata tecnicamente dall’Unicef attraverso il Transition and Resilience Education Fund (TREF), un fondo cruciale sostenuto da partner internazionali come l’Unione Europea, la Germania, la Francia e la Svizzera. L’Unicef sta attivamente collaborando con il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Superiore, insieme a donatori e altri partner, per supportare la riabilitazione delle scuole, assicurare la continuità dell’apprendimento e favorire la ripresa complessiva del settore educativo in tutto il Libano. Nonostante gli sforzi e il supporto già fornito, la vastità della distruzione richiede un aumento significativo degli investimenti.

È imperativo ripristinare ambienti di apprendimento sicuri e inclusivi prima dell’inizio del prossimo anno accademico, garantendo così il diritto fondamentale di ogni bambino all'istruzione e alla protezione.