Il Marocco ha reso omaggio all'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intitolandogli la nuova e strategica superstrada che congiunge Tiznit a Dakhla. Questa importante decisione, che attraversa anche il Sahara Occidentale, è stata annunciata il 26 luglio 2026. L'ex inquilino della Casa Bianca ha prontamente espresso la sua gratitudine al re Mohammed VI, utilizzando la sua piattaforma Truth Social. Nel suo messaggio, Trump ha definito l'intitolazione «un onore immenso» e ha manifestato il desiderio di percorrere presto l'intera lunghezza di questa «magnifica autostrada», auspicando che ciò avvenga «molto presto».

Un'infrastruttura chiave per lo sviluppo regionale

La superstrada, ufficialmente denominata Tiznit–Dakhla expressway, si estende per oltre 1.000 chilometri lungo la suggestiva costa atlantica del Marocco. Il suo tracciato collega città cruciali come Tiznit, Guelmim, Tan-Tan, Laâyoune, Boujdour e Dakhla, rappresentando un collegamento vitale per l'intera regione. Il progetto si configura come uno dei più significativi investimenti infrastrutturali del Paese, con un costo stimato tra i 9 e i 10 miliardi di dirham, equivalenti a circa 1 miliardo di euro. L'opera è stata concepita nell'ambito di un ampio piano di sviluppo per le province meridionali, con molteplici obiettivi strategici.

Tra gli scopi principali dell'infrastruttura vi sono il miglioramento della sicurezza stradale, una drastica riduzione dei tempi di percorrenza e un notevole rafforzamento della connettività commerciale.

Inoltre, la superstrada faciliterà l'accesso al futuro e promettente porto Atlantico di Dakhla, un hub che si prevede avrà un ruolo cruciale per il commercio marittimo. L'apertura della superstrada è avvenuta in modo progressivo, con il completamento del tratto finale che risale al gennaio 2025, rendendo l'intera arteria pienamente operativa.

Il contesto del riconoscimento del Sahara Occidentale

Il percorso della superstrada attraversa una porzione del territorio del Sahara Occidentale, una regione la cui sovranità è stata oggetto di dibattito internazionale. È stato proprio Donald Trump, alla fine del suo primo mandato presidenziale, a riconoscere per la prima volta la sovranità marocchina su questo territorio, una mossa che ha avuto profonde implicazioni diplomatiche.

Il gesto del Marocco di intitolare la superstrada a Trump viene interpretato come un segno di ringraziamento per tale riconoscimento. A corredo del suo messaggio di gratitudine, l'ex presidente statunitense ha condiviso un video esplicativo che ha illustrato dettagliatamente la portata e le specifiche tecniche di questa imponente opera ingegneristica.