Gli ambasciatori dei Ventisette hanno concesso il via libera ufficiale all'apertura del cluster 6, un'area tematica cruciale incentrata sulle relazioni esterne, nell'ambito del processo di adesione all'Unione europea per l'Ucraina e la Moldavia. Questa decisione strategica, comunicata dalla presidenza di turno del Consiglio Ue il 10 luglio 2026 a Bruxelles, segna un passo in avanti fondamentale nei negoziati di adesione per entrambi i Paesi, consolidando il loro impegno e il percorso verso una più profonda integrazione europea.

Contemporaneamente a questo significativo sviluppo per l'Ucraina e la Moldavia, sono stati chiusi in via provvisoria diversi capitoli negoziali per altre nazioni candidate, evidenziando un progresso complessivo nel processo di allargamento.

Per l'Albania, i capitoli interessati sono il 25 (scienza e ricerca), il 26 (istruzione e cultura) e il 30 (relazioni esterne), che ora sono considerati provvisoriamente conclusi. Il Montenegro ha visto invece la chiusura provvisoria dei capitoli 8 (politica della concorrenza) e 29 (Unione doganale), segnando un avanzamento nelle proprie riforme. Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha commentato questi progressi con una visione positiva, affermando: “Stiamo costruendo un'Europa più resiliente: un altro passo avanti verso l'Ue per Ucraina e Moldavia”.

Il percorso di adesione per la Moldavia: un passo cruciale nelle relazioni esterne

La Repubblica di Moldavia ha ricevuto un invito formale e ufficiale a presentare la propria posizione negoziale per il cluster 6, denominato specificamente 'Relazioni esterne'.

Questo invito di grande importanza è stato firmato dall'ambasciatrice Aingeal O'Donoghue, che ricopre il ruolo di presidente di COREPER e capo della delegazione irlandese presso l'Ue. L'invito è stato indirizzato direttamente a Daniela Morari, l'ambasciatrice della Moldavia presso l'Unione europea, a conferma che gli Stati membri hanno valutato la Moldavia come sufficientemente preparata per avviare concretamente i negoziati su questo fondamentale e complesso cluster.

I prossimi passaggi procedurali per la Moldavia prevedono l'approvazione delle lettere di valutazione da parte di COREPER, un'istanza chiave nel processo decisionale europeo, che dovrebbe avvenire intorno al 13 luglio. Successivamente, è già stata programmata una Conferenza intergovernativa per il 14 luglio, che segnerà un'ulteriore e decisiva tappa formale nel percorso negoziale.

In questo contesto, la vice prima ministra per l'integrazione europea, Cristina Gherasimov, ha ribadito con forza che l'integrazione europea costituisce un obiettivo nazionale primario e irrinunciabile per la Moldavia, sottolineando l'imperativa necessità di mantenere un costante e sostenuto ritmo di riforme per portare a compimento questo ambizioso percorso di avvicinamento all'Unione.

Progressi significativi per Albania e Montenegro nel processo di allargamento

Oltre agli sviluppi riguardanti Ucraina e Moldavia, anche l'Albania e il Montenegro hanno registrato progressi tangibili e concreti nei rispettivi percorsi negoziali per l'adesione all'Unione europea. Per l'Albania, la chiusura provvisoria dei capitoli relativi a scienza e ricerca (25), istruzione e cultura (26), e relazioni esterne (30), rappresenta un avanzamento significativo e misurabile.

Analogamente, per il Montenegro, la conclusione dei capitoli sulla politica della concorrenza (8) e sull'unione doganale (29) evidenzia un impegno continuo e fruttuoso nelle proprie riforme. Questi sviluppi complessivi sottolineano la dinamicità e la progressiva espansione dei processi di allargamento dell'Unione europea, contribuendo a rafforzare la stabilità e la cooperazione regionale nel continente.