La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha inviato una lettera al premier spagnolo Pedro Sanchez, sottolineando che la migrazione rappresenta una sfida europea che richiede una risposta comune. Von der Leyen ha evidenziato che la solidarietà tra gli Stati membri è fondamentale per affrontare la questione migratoria.
I cinque punti chiave per la gestione della migrazione
Nella sua comunicazione, la presidente della Commissione ha indicato la necessità di raddoppiare gli sforzi in cinque aree principali: la prevenzione degli arrivi irregolari attraverso la cooperazione con Paesi terzi, il rafforzamento dei confini esterni dell'Unione, l'implementazione di sistemi di allerta, lo smantellamento delle reti di trafficanti e il potenziamento delle procedure di rimpatrio.
Von der Leyen ha assicurato che "la Spagna può contare sul supporto della Commissione" e ha definito questi cinque punti "essenziali" per il contrasto alla migrazione irregolare.
I dati forniti dalla Commissione mostrano che negli ultimi due anni gli arrivi irregolari sono diminuiti del 55%, mentre nel corso dell'anno in corso la riduzione è stata del 37%. Von der Leyen ha inoltre fatto riferimento all'incidente di Ceuta, definendolo una 'lezione' da cui trarre spunto per migliorare la resilienza, la preparazione e la risposta collettiva dell'Europa.
Il nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo
Dal 12 giugno 2026 è entrato in vigore il Patto sulla Migrazione e l’Asilo in tutti gli Stati membri dell’Unione europea.
Adottato a maggio 2024, il Patto segna una revisione del quadro UE in materia di migrazione e asilo e diventa il fulcro del nuovo approccio europeo. Per la prima volta, l’UE dispone di un quadro globale con una forte protezione delle frontiere esterne, norme asserite ed equilibrate in materia di asilo, e un giusto bilanciamento fra solidarietà e responsabilità, con robuste garanzie per la tutela dei diritti fondamentali.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha affermato che 'la migrazione è una sfida europea che dev’essere affrontata con una soluzione europea, efficace, equa e ferma'. Questo è il risultato del Patto sulla Migrazione e l’Asilo: frontiere esterne più sicure, solidarietà tra Stati membri e procedure di asilo e rimpatrio più efficienti.
Per affrontare le cause profonde della migrazione, l'UE continua a rafforzare le sue relazioni con i partner globali.
L’UE apre un nuovo capitolo sulla migrazione e l’asilo, con il Patto come elemento centrale. Accanto a una diplomazia migratoria assertiva, vengono introdotte tecnologie avanzate per la protezione delle frontiere (incluso un sistema di ingressi/uscite) e nuove norme destinate a rendere i rimpatri più rapidi ed efficaci, come previsto dalla strategia europea di gestione dell’asilo e della migrazione. Il nuovo approccio sta già producendo risultati positivi: si registra una diminuzione del 55% degli attraversamenti illegali delle frontiere rispetto a due anni fa.