Prestiti - Neanche l'Emilia Romagna, da sempre una delle aree più sviluppate e benestanti del nostro Paese, riesce a sfuggire dal fenomeno del calo creditizio che sta condizionando notevolmente l'andamento delle imprese italiane. I dati relativi al 2013 sono tanto netti quanto impietosi: il totale dei finanziamenti concessi dagli istituti di credito alle imprese dell'Emilia Romagna supera di poco i 100 miliardi di euro, facendo misurare una riduzione rispetto all'anno precedente del 3,8%, di poco inferiore al dato 2012 che si attestava al 3,9%.
Naturalmente il calo dell'ammontare dei prestiti non è uniforme sia per quanto concerne il fattore dimensionale e sia per quel che riguarda l'elemento merceologico.
Riguardo al primo fattore, va sottolineato come per le imprese di medie e grandi dimensioni il calo sia stato di poco superiore al 2% e cioè di quasi la metà rispetto alla media. Per le aziende meno strutturate, invece, i numeri sono molto più elevati a causa delle minori garanzie che le imprese possono offrire alla banche.
Con riferimento al settore merceologico, si evince come quello delle costruzioni ha fatto registrare un calo del 3%, di oltre 2 punti percentuali in meno rispetto ai colleghi dei comparti manifatturieri e dei servizi.
Tale fenomeno, unito ad un sostanziale decremento della domanda interna da parte dei consumatori, ha notevolmente condizionato la quasi totalità delle imprese presenti sul territorio, facendo registrare un drastico calo degli investimenti da parte delle aziende ed un vertiginoso rallentamento delle spese in ricerca e sviluppo.