Sono anni, ormai, che quasi tutti gli istituti di credito offrono soluzioni di prestito che il soggetto richiedente può consultare, ed in caso richiedere, comodamente da casa propria o dal luogo di lavoro: è infatti richiesta solo una connessione internet ed un pc.
Tuttavia la procedura non era completamente on line, rimanendo comunque l'obbligo da parte del richiedente di spedire all'istituto di credito della documentazione che, per essere considerata valida, presupponeva la firma del richiedente. Pertanto, con una simile procedura, i tempi venivano certamente accorciati, pur rimanendo delle procedure arcaiche che potevano portare a dei ritardi spesso dovuti solamente a questioni di carattere burocratico.
La vera svolta c'è stata solamente qualche anno fa con la possibilità di sostituire la classica firma cartacea con la c.d. firma digitale, attraverso il quale non diventava più necessario dover spedire i documenti cartacei all'istituto di credito che erogava il prestito.
Un notevole guadagno di tempo naturalmente, ma anche un minor spreco di denaro sia per i clienti che richiedono il prestito che per le banche. Il funzionamento della firma digitale avviene attraverso un doppio sistema di one time password ed un codice numerico personale. Tale firma è a tutti gli effetti equiparata alla classica firma cartacea, consentendo dunque la reale possibilità per gli istituti di credito di erogare prestiti che, in tutto e per tutto, escludono ogni aspetto di natura fisica.