Le neo mamme lavoratrici che decidono di tornare al lavoro dopo il congedo di maternità potranno richiedere il bonus baby sitter o asilo nido per il 2015, voucher riservati a tutte le donne che hanno deciso di non usufruire del congedo parentale. Questo beneficio è stato appositamente ideato e attivato per tutte le mamme che devono o vogliono lavorare e che, allo stesso tempo, devono provvedere ai propri figli.

Requisiti per bonus babysitter o asilo nido

I requisiti per effettuare la richiesta sono molto chiari, possono fare richiesta tutte le donne lavoratrici iscritte alla gestione separata Inps, le dipendenti pubbliche e private e tutte coloro che non sono iscritte ad alcuna forma previdenziale (non possono fare richiesta le donne che beneficiano del Fondo per le Politiche per le pari opportunità, le lavoratrici autonome e quelle completamente esentate dal pagamento dei servizi per l'infanzia).

Inoltre, come già detto, le neo mamme interessate devono rinunciare al periodo di congedo parentale, quindi devono tornare al lavoro dopo il congedo per maternità standard.

Come richiedere voucher baby sitter o asilo nido

Per poter effettuare la richiesta, basterà compilare l'apposito modulo presso le sedi Inps entro gli 11 mesi successivi al congedo obbligatorio per maternità e selezionare la propria preferenza tra il voucher per baby sitter e il bonus per il pagamento dell'asilo nido. Nel primo caso verranno forniti dei voucher lavoro per il pagamento della baby sitter (i voucher lavoro dovranno essere ritirati presso l'Inps e utilizzati entro i termini di scadenza), nel secondo caso la retta dell'asilo nido verrà pagata direttamente dall'Inps (la richiesta dovrà essere accompagnata dall'attestato di frequenza presso un asilo nido accredito Inps, elenco delle strutture disponibile sul sito ufficiale).

Il contributo previsto è di 600 euro mensili per un periodo massimo di 6 mesi (il periodo si riduce a 3 mesi se la lavoratrice è iscritta alla gestione separata) che è possibile frazionare a seconda delle esigenze della neo mamma. Oltre alla compilazione dell'apposito modulo, bisognerà anche presentare la rinuncia al periodo di congedo parentale e la dichiarazione ISEE. Se dovesse necessario, è possibile rinunciare in qualsiasi momento al bonus baby sitter o asilo nido ed usufruire del periodo di congedo parentale, ma è anche possibile semplice ridurre la sua durata per tornare prima al proprio lavoro e usufruire (ovviamente per un periodo ridotto) di questo bonus riservato alle neo mamme.