L'assegno o l'indennità di accompagnamento per invalidità è un beneficio riconosciuto a tutti i disabili che necessitano di una persona o un assistente (accompagnatore) che li aiuti nelle operazioni quotidiane ed è possibile fare domanda all'Inps per l'accredito anche nel 2015. Basterà fare richiesta utilizzando l'apposita documentazione e dopo aver effettuato le visite mediche necessarie per la certificazione dell'invalidità fisica o psichica.
Requisiti, importo e durata dell'indennità di accompagnamento 2015
L'indennità di accompagnamento può esser richiesto dai cittadini residenti in Italia (italiani, comunitari iscritti all'anagrafe o extracomunitari con permesso di soggiorno valido da 1 anno) affetti da un qualsiasi tipo di disabilità che ne comprometta le normali capacità fisiche (in particola la capacità di deambulare o la cecità), quelle persone che necessitano dell'aiuto di un assistente (accompagnatore).
Ogni mese l'importo dell'indennità di accompagnamento (circa 510 euro per invalidità del 100%) verrà aggiunto alla pensione per 12 mesi, quindi la richiesta deve essere effettuata direttamente all'Inps. Esistono specifici requisiti oltre all'invalidità, ad esempio l'assegno non verrà riconosciuto se il richiedente riceve già un'indennità per invalidità il cui importo supera quello dell'assegno di accompagnamento o se ha beneficiato di un ricovero gratuito per più di 30 giorni. Ricordo che l'assegno di accompagnamento non dipende dall'età del richiedente, dal suo reddito e dal composizione del nucleo familiare ed è inoltre possibile fare richiesta anche se si lavora.
Come richiedere l'assegno di accompagnamento 2015
Per poter richiedere l'assegno di accompagnamento, la prima cosa da fare è richiedere al proprio medico una visita e una valutazione dell'invalidità.
Il medico dovrà poi provvedere all'invio di tutte le informazioni utili (praticamente il suo parere medico, quello che viene definito accertamento medico) all'Inps che successivamente invierà al richiedente una ricevuta di trasmissione del certificato. Sarà poi possibile inviare formalmente la domanda di assegno di invalidità all'Inps tramite l'apposito modulo via telematica usufruendo dei servizi accessibili al cittadino sul sito ufficiale Inps o dei servizi dei CAF o delle associazioni disabili. Ricevuta la domanda, l'Inps fisserà un appuntamento per una visita medica presso l'ASL più vicino o a domicilio se necessario (l'appuntamento verrà comunicato via telefonica o via posta). Se il responso della visita certificherà l'invalidità, l'Inps erogherà l'assegno di accompagnamento a partire dal primo giorno del mese successivo alla richiesta.
Sarà sempre necessario avere con se' un documento d'identità (anche una sua fotocopia), il codice fiscale, la tessera sanitaria, la ricevuta di trasmissione del parere medico (precedentemente citata) e tutta la documentazione utile relativa alla propria situazione sanitaria.