Dopo la richiesta e riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale, arriva la richiesta del riconoscimento del diploma ITP per i docenti che svolgono attività didattiche di Laboratorio. La proposta è avanzata da SNALS (Sindacato Nazionale Autonomo lavoratori Scuola).
Lo SNALS richiede al Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini che il diploma degli ITP con accesso alla TAb sia riconosciuto abilitante per i docenti degli Istituti Tecnico Pratici (ITP), similmente al diploma magistrale, considerato abilitante per l'insegnamento nelle scuole dell'infanzia e primarie.
In seguito all'incontro Miur, il Sindacato SNALS ha pubblicato un report in cui sono contenute proposte e motivazioni della richiesta. In base a quanto riportato nel testo, il riconoscimento del valore abilitante del diploma ITP è sulla stessa linea dell'attivazione dei percorsi abilitanti speciali (PAS) per i docenti che hanno conseguito titolo ed esperienza di insegnamento. Anche i docenti diplomati presso un Istituto tecnico Pratico (ITP) devono avere la possibilità di ottenere l'abilitazione necessaria allo svolgimento delle attività didattiche e di insegnamento per le quali hanno conseguito il titolo. È, infatti, impensabile insegnare delle materie scientifiche e tecniche senza il supporto di un'attività didattica in laboratorio svolta proprio dai docenti Tecnico Pratici - ITP, come è anche possibile leggere nel blog degli insegnanti ITP.
In occasione dell'incontro Ministro-SNALS, la Sen. Giannini ha dichiarato che l'atto di indirizzo (in cui è presente anche la richiesta del riconoscimento del valore abilitante del diploma ITP), è già stato concordato col MEF ed è di immediata emanazione. Il testo comprende anche l'immissione in ruolo di 28 mila docenti, la possibilità per i neo-abilitati con i percorsi abilitanti speciali (PAS) e il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) di inserirsi nelle relative graduatorie anche senza attendere la scadenza biennale, oltre alla pubblicazione di un concorso a cattedre per coprire 14 mila posti. Il termine ultimo per portare avanti tali proposte è stato fissato per metà maggio, giorno in cui si presume l'apertura delle graduatorie di Istituto e l'inserimento in II fascia dei diplomati magistrale.