Per l'Italia come per l'estero, entro il 30 giugno del 2014, attraverso il cosiddetto modello Red, i pensionati Inps dovranno trasmettere i dati reddituali così come dovranno essere inoltrate le dichiarazioni di responsabilità che permettono di poter fruire con continuità delle prestazioni assistenziali che vengono erogate dall'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.



Queste prestazioni, tra le altre, spaziano dalle pensioni ai superstiti alle maggiorazioni sociali e passando per l'integrazione al minimo ed i trattamenti di famiglia.

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Il modulo da presentare è il 'Red Ita' per chi risiede in Italia, ed il modulo 'Red Est' per chi risiede all'estero. Come si fa a capire se il pensionato ha l'obbligo di trasmettere il modello Red?



Ebbene, al riguardo è possibile effettuare la verifica direttamente dal sito Internet dell'Inps, nell'area dei 'Servizi al Cittadino', muniti di codice Pin. Sulla trasmissione del Red il pensionato può anche avvalersi dei servizi di un Centro di assistenza fiscale (Caf), oppure ci si può recare presso un professionista, ad esempio un dottore commercialista, a patto che questo abbia l'abilitazione a gestire i modelli reddituali.





Per i pensionati all'estero, fa presente online sul sito l'Inps, la campagna Red 2014 per agevolare le procedure è stata effettuata in concomitanza con la campagna annuale relativa alla verifica dell'esistenza in vita. Trattasi, nello specifico, dei controlli che vengono effettuati annualmente dalla banca incaricata per il pagamento delle Pensioni all'estero.