Quello dei Quota 96 della scuola è uno dei capitoli più spinosi della riforma delle pensioni in questo 2014. Da tempo sul tema si susseguono le prese di posizione, anche nette, degli esponenti politici, ma finora tardano ad arrivare passi concreti. Vediamo gli ultimi aggiornamenti sulle possibilità di pensionamento dei cosiddetti "esodati della scuola", prendendo in esame le dichiarazioni del ministro Giannini, le interrogazioni di Sel e le scadenze per il ricorso alla Corte Europea.
Pensioni Quota 96, la Giannini: "Capitolo politico, ma rimediamo"
"Quota 96?
E' un capitolo più politico. Non ne faccio una battaglia primaria": queste le ultime parole sul tema del ministro dell'istruzione Stefania Giannini, intervenuta alla Camera per rispondere ad alcune domande rivolte dai parlamentari della VII Commissione cultura. "La questione - ha spiegato la Giannini - non deriva da un problema amministrativo ma dall'applicazione di una legge che non aveva visto la particolarità della scuola". "Per cui - ha concluso - rimediamo e troviamo le risorse".
Parole che non hanno tardato nel suscitare le reazioni, alcune infuriate, alcune timidamente ottimiste, di molti degli interessati sul web.
Quota 96 della scuola: la risoluzione e le interrogazioni di Sel
Intanto, giovedì 24 aprile sono state depositate alla Camera, dai deputati di Sinistra, ecologia e libertà Giulio Marcon e Annalisa Pannarale, una risoluzione ed una interrogazione per avere risposta dal governo sul tema Quota 96.
La risoluzione, in particolare, parte da una serie di premesse, che vanno dai continui rinvii della Commissione Bilancio sull'approvazione dei progetti di legge n. 249, a prima firma on. Ghizzoni, e n. 1186, alla mancanza di risposte da parte dell'esecutivo, fino all'inserimento della questione nella risoluzione al Def. Essa, date tutti questi elementi, "impegna il Governo - testuali parole - ad adottare entro il 15 giugno 2014 disposizioni e procedure per dare soluzione certa al problema dei della c.d. Quota 96, per permettere loro di andare in pensione a partire dal 1° settembre del 2014".
Pensioni, Quota 96 della scuola verso il ricorso alla Corte Europea
Delusi dalla politica italiana, molti Quota 96 hanno deciso di rivolgersi alla giustizia dell'UE facendo ricorso alla Corte Europea.
I tempi per ricevere una risposta saranno decisamente lunghi, ma numerosi lavoratori stanno tentando anche questa strada, anche per dare un segnale ai rappresentanti del Belpaese.
In questo senso è da ricordare che i termini per il ricorso collettivo organizzato dal Comitato Civico Quota 96 scadono il 15 maggio, giorno ultimo fissato per la presentazione della pratica.