C'è grande attesa per il Consiglio dei Ministri del Governo Renzi che si riunirà venerdì prossimo, 13 giugno, per esaminare la scottante questione dei prepensionamenti della Pubblica Amministrazione, secondo la proposta formulata dal ministro Marianna Madia: non sarà facile compiere dei passi concreti verso la riforma della Legge Fornero e gli ostacoli da superare sono ancora diversi e particolarmente ostici, provenienti anche (e soprattutto) da membri dello stesso esecutivo. Vediamo perchè.



Governo Renzi, riforma pensioni, legge Fornero: scontro Madia - Padoan?

A conti fatti, c'è il rischio di dover assistere ad uno scontro tra il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia e il ministro dell'Economia, Padoan, ben conscio dei problemi che comporterebbero i prepensionamenti e i pensionamenti anticipati.

La proposta del cosiddetto 'esubero intelligente' nel settore pubblico che prevede la possibilità di andare in pensione in anticipo, ma con un assegno decurtato al 65% dell'importo spettante, troverà probabilmente diversi ostacoli e difficoltà sul suo cammino, primo fra tutti la protesta dei dipendenti privati che verrebbero ulteriormente penalizzati.



Governo Renzi, riforma pensioni, per le donne ci sono spiragli

Si aprirebbero, invece, nuove possibilità per le donne, a cui verrebbe concesso in andare in pensione anticipatamente, secondo quanto stabilito dalle precedenti regole: l'importo previdenziale, però, verrebbe calcolato, in questo caso, con il sistema contributivo che penalizzerebbe non poco le lavoratrici dipendenti. La pensione, infatti, risulterebbe palesemente inferiore rispetto a quella che si andrebbe a percepire in caso di calcolo con sistema retributivo.