Quella appena iniziata sarà una settimana decisiva per quel che concerne la riforma della pensione anticipata 2014: giorno 13 giugno arriverà infatti alla Camera il dibattito relativo al prepensionamento statali, con il ministro Madia chiamato a dettagliare la manovra nei minimi particolari.
Sempre in tema di pensione anticipata 2014 e prepensionamento statali non si può poi ignorare la polemica relativa agli interventi da doversi effettuare con riferimento all’età pensionabile, con i ministri Poletti e Padoan e il presidente della Commissione Lavoro Damiano protagonisti assoluti del dibattito.
Facciamo allora il punto della situazione tenendo presente che il fronte di coloro i quali spingono per una rivisitazione della riforma Fornero continua a crescere.
Pensione anticipata 2014: dibattito sul prepensionamento statali giunge alla Camera
Come accennato in apertura, il dibattito relativo alla riforma della PA giungerà alla Camera il prossimo 13 giugno; una buona parte del dibattimento coinvolgerà la manovra sul prepensionamento statali, con il ministro Madia incaricato di spiegare in che modo intenda dar corso all’applicazione dell’istituto appannaggio dei lavoratori pubblici.
Stando a quanto dichiarato dal numero della PA, il prepensionamento verrà adottato solo per i lavoratori statali che siano in esubero e che non possano essere in alcun modo reinseriti, con ciò lasciando intendere che comunque la misura sarà adottata selettivamente caso per caso.
Le risultanze del dibattimento potrebbero essere decisive per quel che concerne la riforma della pensione anticipata 2014, dato che in molti (a cominciare dal presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano) sostengono che il prepensionamento (misura previdenziale dalla portata evidentemente ampia) non può essere adottato con riferimento ad un solo settore lavorativo quanto piuttosto esteso a tutti i comparti, dipendenti privati inclusi. A questo punto non resta che attendere l'esito della discussione in Aula.
Pensione anticipata 2014, età pensionabile e riforma Fornero: scontro Poletti, Padoan e Damiano
Nell’ambito del dibattito sul futuro assetto della pensione anticipata 2014 risulta poi interessante collocare anche la polemica relativa alla congrua fissazione dell’età pensionabile, con Poletti, Padoan e Damiano ad essersi scambiati reciproci botta e risposta.
Il primo ad ‘aprire le danze’ è stato Padoan, dichiaratosi a favore di un graduale incremento dell’età pensionabile; a seguire si è assistito alla reazione di Damiano (‘Il ministro sbaglia, l’età pensionabile va diminuita non aumentata’ […] ‘La riforma Fornero ha già dimostrato la sua inadeguatezza data la fissazione dell’età pensionabile a 67 anni’) e alla ‘mediazione’ di Poletti, che ha spostato l’attenzione su altre tematiche previdenziali (in particolare quella degli esodati).
L’impressione corrente è che nemmeno i vertici politici italiani abbiano ben chiare le mosse da dover adottare: l’istituto della pensione anticipata 2014 potrebbe subire delle importanti modifiche, ma molto dipenderà dall’esito del dibattimento sul prepensionamento statali e dalla ‘conclusione’ (se mai arriverà) della polemica connessa ad età pensionabile e funzionalità o meno della riforma Fornero.
Come sempre accade in questi casi, gli unici ad essere penalizzati sono i cittadini, costantemente alle prese con norme poco chiare o mutate in corso d’opera; a tal proposito vorremmo chiedervi quale sia la vostra idea in merito al dibattito che si va delineando e al futuro assetto dello scenario previdenziale italiano.
Ritenete che il prepensionamento vada applicato solo ai dipendenti pubblici o sarebbe invece più equo adottarlo anche a vantaggio dei dipendenti privati? Sareste favorevoli ad un incremento graduale dell’età pensionabile o ad una sua diminuzione? Dateci il vostro parere commentando l’articolo qui sotto!