E' notizia di questi giorni, in occasione delle immissioni in ruolo del personale docente e delle assunzioni del personale Ata, la mancanza di dirigenti scolastici. La situazione è difficile sopratutto al Nord ed è differente al Sud, in cui le istituzioni scolastiche sembrano avere una minore carenza di dirigenti scolastici. Dunque, le scuole rimaranno senza presidi? Il Ministero della Pubblica Istruzione ha richiesto l'autorizzazione di avvio della nomina in ruolo per 630 unità nel ruolo di dirigenti scolastici e attende un riscontro da parte del Mef.

Il numero di immissioni in ruolo 2014/2015 di presidi richiesto dal Miur non sarà comunque sufficiente a coprire l'organico di dirigenza necessario nelle scuole.

Immissioni in ruolo: Miur chiede 630 presidi

Per trovare risoluzione alla mancanza di dirigenti scolastici nelle scuole, nella giornata del 7 agosto, il Ministero della Pubblica Istruzione ha richiesto l'autorizzazione per l'avvio delle procedure di immissione in ruolo per un numero complessivo di 630 dirigenti scolastici, numero comunque insufficiente a colmare le esigenze delle istituzioni scolastiche sul territorio italiano. A questi numeri devono essere aggiunte 180 scuole in attesa di proroga e 475 istituzioni scolastiche sottodimensionate da dare a reggenza.



La carenza di dirigenti scolastici nelle scuole è, però, di molto variabile in relazione ai territori. Difficile nelle zone in cui le Graduatorie del concorso sono esaurite: il Nord in questo caso è il più colpito e a farne maggiormente le spese sono le regioni di Piemonte, Toscana e Lombardia, dove si parla di mille scuole senza dirigenti scolastici. E' di inizio settimana la notizia della situazione della Regione Toscana: su 491 scuole 104 non avranno un preside, e 70 hanno i posti vacanti. Situazione maggiormente peggiorata per via dei 110 dirigenti scolastici neoimmessi in ruolo dal concorso 2011, che ancora non possono accedere alla mobilità e all'assegnazione dell'incarico di dirigenza.



Immissioni in ruolo 2014/2015: concorso presidi

Una soluzione generale alla collocazione dei dirigenti scolastici nelle scuole è da ricercare nell'avvio di un nuovo concorso che prospetti una nuova graduatoria; la soluzione del Ministero della Pubblica Istruzione appare di urgenza, per garantirsi almeno la metà di immissioni in ruolo a copertura delle necessità dell'organico delle scuole senza dirigenza. Si attende, dunque, di conoscere la risposta del Mef, o della soluzione alternativa per l'anno scolastico 2014/2015. Il numero di 630 dirigenti scolastici richiesto dal Miur per le immissioni in ruolo non adrà a coprire tutte le dirigenza ma permetterebbe, comunque, di ottenere un risollevamento delle sorti della scuola.

La pubblicazione di un nuovo concorso per dirigenti scolastici permetterà, invece, di ottenere un preside titolare per un istituto scolastico limitrofo, mentre il dirigente scolastico-pendolare dovrà organizzare il proprio incarico tra più istituti scolastici. In base alle disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzioni e alle urgenze del numero di dirigenti scolastici, il concorso potrebbe essere bandito entro la fine dell'anno con previsione di 3mila posti.