Le immissioni in ruolo nella Scuola per il prossimo anno scolastico 2014/2015 saranno divise equamente tra graduatorie dei concorsi e graduatorie ad esaurimento. Nelle operazioni collegate alle vecchie selezioni dello scorso anno erano state sanate, fa sapere il Ministero dell'Istruzione, tutte le precedenti situazioni di squilibrio rispetto al principio del 50% e 50% tra le due graduatorie. E, partendo da una situazione di equilibrio ereditata dallo scorso anno scolastico, le prossime immissioni in ruolo dovranno avvenire esattamente per la metà scorrendo le graduatorie di concorso ed esattamente per l'altra metà scorrendo le graduatorie ad esaurimento.
Fanno eccezione quelle province dove non erano state ancora elaborate le graduatorie dei nuovi concorsi. In questi casi, nell'immissione in ruolo dello scorso anno, si era proceduto a favorire i precari delle graduatorie ad esaurimento. Tale orientamento viene fuori dalla recente nota del Ministero di Viale Trastevere datata 12 agosto 2014, n. 2595, indirizzata ai direttori generali degli uffici scolatici regionali ed avente ad oggetto i chiarimenti sulle assunzioni a tempo indeterminato del personale docente ed educativo per il prossimo anno scolastico, secondo la quale "Facendo seguito alla nota n. 8004 dello scorso 8 agosto 2014, il Miur ribadisce che eventuali recuperi devono essere effettuati solo nelle ipotesi di graduatorie del concorso del 2012 non pubblicate entro il 31 agosto 2013".
Pertanto, in riferimento ai concorsi del 1990 e 1999, l'equilibrio tra le due graduatorie era stato raggiunto nel corso degli anni di vigenza dei concorsi stessi e, a tutto il 2012, non era giunta all'amministrazione centrale del Miur alcuna situazione di squilibrio non ancora sanata.
Per questo motivo, in base alla nota del Miur, l'ultima tornata di assunzioni avvenuta un anno fa non aveva lasciato situazioni di squilibrio segnalate al ministero dagli uffici scolastici di ogni posto e classe di concorso tale da far procedere, quest'anno, a un riequilibrio delle assunzioni tramite le due graduatorie, ad eccezione di quelle province che non avrebbero fatto in tempo a utilizzare anche le graduatorie dell'ultimo concorso.
Qui il riequilibrio verrà ripristinato in base al criterio dell'alternanza delle due graduatorie fissato dalla legge 124/99 che prevede, laddove i posti siano stati dispari e, per prassi, il posto in più fosse stato in precedenza assegnato alla graduatoria a concorso, di far recuperare l'immissione in ruolo alla graduatoria ad esaurimento nell'anno successivo.