Nella giornata di ieri ha emesso il primo ufficiale vagito la Buona Scuola di Renzi, una manovra che non sarà pure ‘la solita riforma’ come annunciato dallo stesso premier ma che come ogni altra riforma necessiterà comunque di risorse economiche per essere ratificata. Qualcosa come un miliardo e mezzo di euro se non di più, una spesa che lo stesso Renzi ha sottolineato, ‘verrà contabilizzata all’interno della Legge di Stabilità di autunno’, che in fine dei conti è il provvedimento che certifica il bilancio dello Stato. Se davvero governo Renzi ed Istituzioni opteranno per una spesa tanto ingente difficilmente si avranno a disposizione altre risorse da investire, con buona pace delle manovre previdenziali annunciate in questi mesi: gli ultimi interventi di Poletti e Damiano puntano infatti ad una revisione della pensione anticipata 2014, misura complessa e delicata che senza le risorse necessarie non potrà andare in porto.

Cerchiamo adesso di riepilogare brevemente l’attuale assetto dell’istituto della pensione anticipata 2014 esaminando requisiti INPS, calcolo e domanda; in seconda battuta faremo luce sui possibili interventi (o non interventi verrebbe da dire) di riforma dell’istituto analizzando le eventuali ripercussioni economiche derivanti dalla ratifica del pacchetto Buona Scuola di Renzi.

Pensione anticipata 2014: requisiti INPS, calcolo e domanda

I requisiti attualmente dettati dall’INPS per l’accesso alla pensione anticipata 2014 prevedono per le donne il raggiungimento di 41 anni e 6 mesi di contributi e per gli uomini il conseguimento di 42 anni e 6 mesi di contribuzione. Per via della riforma Monti-Fornero, i requisiti di accesso alla pensione anticipata 2014 subiranno delle variazioni automatiche con l’andare del tempo, ecco che nel 2016 (tanto per fare un esempio) serviranno 42 anni e 10 mesi agli uomini e 41 anni e 10 mesi alle colleghe donne. Come calcolare la pensione anticipata 2014? Sono estremamente numerosi i software online a disposizione degli utenti: su tutti raccomandiamo l’utilizzo dei calcolatori de Il Sole 24 Ore, Irpef.Info, Qui Finanza, Giornata Mondiale della Previdenza, Mio Job e Repubblica. Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare il portale online dell’INPS: la domanda di accesso alla pensione anticipata 2014 va presentata allo stesso Ente telefonicamente contattando il Contact Center oppure per via telematica utilizzando le credenziali di accesso al sito fornite dall’INPS su richiesta.

Pensione anticipata 2014: Poletti, Damiano e Renzi, cosa cambierà con il pacchetto Buona Scuola?

Poletti e Damiano sin qui hanno scelto due vie molto precise: il ministro avanza con cautela, parla di ‘nuove forme di pensione anticipata 2014’, accenna al prestito pensionistico o APA e all’ipotesi di un ponte o scivolo pensionistico per gli over 60 ma non si sbottona: ‘Ogni intervento verrà fatto nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica’. Tutt’altra tattica quella di Damiano, che vorrebbe una pensione anticipata 2014 fissata a 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica o a 62 anni di età più un minimo di 35 anni di contributi. Ipotesi interessanti ma onerose, che adesso più che mai sono messe a repentaglio dalle enormi risorse che andranno investite nella Buona Scuola di Renzi. A questo punto lascio a voi ogni considerazione: credete che il pacchetto Scuola precluderà l’effettuazione di altre manovre in tema previdenziale? Ritenete corretto privilegiare il comparto Istruzione rispetto a quello pensionistico? Dateci un giudizio commentando l’articolo qui sotto!