E’oggi il giorno nel quale potrebbe arrivare la svolta per il caso pensioni Quota 96 Scuola: nel corso della Festa dell’Unità tenutasi lunedì scorso a Bologna, il Ministro Giannini ha infatti rassicurato una delegazione di Quota 96 sottolineando ‘di avere pazienza sino alla conferenza di presentazione della riforma della Scuola’ prevista per l'appunto per oggi, 3 settembre, a Palazzo Chigi. Non appena saranno rese note le linee guida di quella che Giannini e il premier Renzi hanno definito essere una ‘manovra rivoluzionaria’ i curatori dell’ormai famoso portale online Passodopopasso aggiorneranno il sito mettendo per iscritto novità e punti cardine del provvedimento di riforma.

Non è certo la prima volta che i Quota 96 della Scuola vengono ‘tranquillizzati’ in vista di cambiamenti imminenti, ma il credito concesso ai proclami di Giannini e Renzi sta per esaurirsi. La spia segna dunque il rosso, e in caso di ennesimo buco nell’acqua la fiducia che Giannini e Renzi sostengono di meritare diverrà pura utopia. Troppe le promesse disattese in merito al caso pensioni Quota 96, troppo grandi e forti le umiliazioni cui la categoria è stata sottoposta in questi due anni.

Pensioni Quota 96 Scuola, Giannini e Renzi: aggiornamenti in tempo reale conferenza 3 settembre - Ennesimo nulla di fatto

AGGIORNAMENTO - Pochi minuti fa è stato caricato online il videomessaggio nel quale Renzi espone le linee guida della futura riforma della Scuola: il provvedimento in se e per se prenderà avvio da gennaio in poi, da qui fino a dicembre si terranno invece fitti colloqui con esponenti del mondo dell'Istruzione allo scopo di creare una riforma condivisa e non imposta. Nessuna parola invece sul caso pensioni Quota 96 Scuola, ennesimo nulla di fatto quindi. Nel video Renzi parla di patto educativo ma non accenna minimamente al messaggio inviato all'esterno e sotteso alla mancata risoluzione della vertenza, con il governo ad aver dimostrato di non essere in grado di assicurare il godimento di diritti acquisiti e sacrosanti. Adesso sarebbe anche il caso di smetterla con proclami e promesse infrante mostrando maggior rispetto per una categoria che meriterebbe ben altro: a questo punto l'unica chance per i Quota 96 della Scuola rimane il ricorso alla Corte Costituzionale.



Arriveranno davvero novità per il caso pensioni Quota 96 Scuola a margine della conferenza che si terrà oggi, 3 settembre? Troppo presto per dirlo: noi seguiremo l’evento in presa diretta avendo cura di comunicarvi nel presente articolo eventuali aggiornamenti in tempo reale. Le ipotesi sul tavolo in realtà non solo molte: nelle ultime settimane si è fatta strada la possibilità di prevedere un pensionamento scaglionato che porterà tutti i 4mila Quota 96 all’uscita dall’impiego nel giro di due anni. Una sorta di provvedimento soft insomma, che peserebbe poco sulle casse dello Stato ma che non accoglierebbe in pieno le istanze di una categoria che dovrebbe avere già ad oggi la certezza di un pensionamento immediato. In attesa di scoprire quali siano le novità di giornata, è bene sottolineare che i proclami del ministro Giannini in merito al caso pensioni Quota 96 e all’imminente presentazione del pacchetto Scuola hanno toccato da vicino l’Universo dell’Istruzione e scosso le coscienze di chi questa battaglia la sta combattendo da tempo. Su tutti il presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano, che ieri, alla vigilia della conferenza stampa di presentazione della riforma della Scuola, ha voluto muovere l’ennesimo appello a Renzi e al governo: ‘Vogliamo ricordare al Governo Renzi che bisogna risolvere il caso pensioni Quota 96 degli insegnanti per porre rimedio ad un errore che ha intrappolato ingiustamente 4mila docenti che non possono andare in pensione, pur avendone diritto’. A breve sapremo se la vertenza caratterizzata dal caso pensioni Quota 96 sia stata risolta o se invece si è consumato l’ennesimo nulla di fatto. Seguiteci, vi terremo informati.