Le ultime settimane sono state molto importanti per quello che concerne la futura riforma del sistema previdenziale italiano. Questa si è resa necessaria al fine di rendere maggiormente flessibile in uscita la cosiddetta legge Fornero del 2011. Gli ultimi giorni in particolare hanno fatto registrare novità molto interessanti per quanto riguarda l'imminente riforma in questione. Infatti il Premier Matteo Renzi ha incassato il parere positivo di Angela Merkel, nel corso del loro incontro bilaterale di Firenze, circa la possibilità di modificare l'attuale sistema previdenziale italiano.
Ciò indubbiamente ha impresso una vera e propria accelerata alla possibilità che tale modifica al sistema pensionistico italiano sia davvero imminente.
Riforma pensioni, accelerazione? Tutto questo negli ultimi giorni ha fatto tornare alla ribalta una serie di questioni che da un pò non venivano più affrontate. Tra tutte sicuramente una di quelle che assume particolare importanza alla luce dei nuovi avvenimenti, è l'opzione donna. Dopo lo stop nello scorso novembre da parte del governo della possibilità per circa 7 mila donne di avvalersi di tale opzione, adesso sono in molti tra gli addetti ai lavori a ritenere che qualcosa possa cambiare in seguito all'insediamento di Tito Boeri nella posizione di presidente dell'Inps.
Per la sua nomina ufficiale infatti si aspetta la firma del nuovo Presidente della Repubblica Mattarella sul decreto di nomina.
Egli ha promesso ingenti risparmi tassando maggiormente le pensioni d'oro. Si parla di qualcosa come 4 miliardi di euro che potrebbero essere recuperati in questa maniera. Risparmi che uniti ai propositi del governo di riforma possa portare a importanti novità e risvolti per l'Inps. Sono in molti infatti a ritenere che presto possa arrivare il sì del governo ad una richiesta di proroga relativa alla cosiddetta opzione donna e questo non solo per tutto il 2015 ma probabilmente cosi come chiesto in un emendamento recente da Sel, anche per il 2016. Si aspettano pertanto nei prossimi giorni importanti novità in relazione a queste importanti questioni che tengono con il fiato sospeso tantissime persone coinvolte e interessate alla Riforma Pensioni e all'età pensionabile.