La Cisl scuola fa sapere che urge una proroga per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio dei docenti e non docenti, per usufruire della sesta salvaguardia. Ricordiamo che la scadenza per l'inoltro della domanda cartacea è prevista per il prossimo 2 marzo. Come mai il sindacato degli insegnanti chiede la proroga? Chi può presentare domanda? A chi?

Cerchiamo di fare il punto della situazione procedendo con ordine

I lavoratori della scuola hanno tempo fino al 2 marzo 2015 per presentare al Ministero della Pubblica Istruzione la domanda, in modalità cartacea, di cessazione dal servizio.

Ma quali lavoratori della scuola possono presentare domanda? Può presentare istanza di collocamento a riposo il personale scolastico, docente e non docente, che aveva fatto richiesta entro la scadenza fissata del 5 gennaio 2015 alla direzione territoriale del lavoro di appartenenza per l'inserimento nelle graduatorie dei posti riservati a 1.800 lavoratori. La domanda va presentata in deroga alle norme della riforma pensionistica della legge Fornero, del dicembre 2011, entrata in vigore con il primo gennaio 2012.

La motivazione della richiesta di proroga avanzata dalla Cisl è generata dalla constatazione che solo in questi giorni l'Istituto previdenziale (l'Inps) sta inviando le lettere di certificazione agli aventi diritto.

I lavoratori beneficiari, pertanto, corrono il reale rischio di non poter presentare in tempo utile la domanda di cessazione dal servizio. Da qui l'esigenza e l'appello al Ministero di prorogare il termine di presentazione della domanda cartacea in data posteriore a quella fissata del 2 marzo 2015, ipotizzando il termine del 30 giugno.

Quale documentazione produrre per poter usufruire della deroga?

Per poter beneficiare della deroga, il personale interessato deve dimostrare di aver fruito, nel corso del 2011, del congedo straordinario per l'assistenza di un parente in situazione di handicap o dei permessi previsti delle legge 104/1992, sempre per l'assistenza di parenti disabili, oltre che aver maturato il diritto a pensione, con le regole previste dagli ordinamenti ante Fornero, entro il 31 Dicembre 2014.