Continua il dibattito sulla riforma del sistema previdenziale del nostro paese. Ormai manca davvero poco all'incontro promesso dal Ministro del Lavoro Giuliano Poletti con i rappresentanti dei principali sindacati italiani. Lo scopo è quello di tracciare le linee guida della riforma delle pensioni, in modo che essa possa essere condivisa il più possibile dalle parti sociali. Obiettivo della riforma sarà quello di rendere maggiormente flessibile la legge Fornero del 2011, fatta durante il governo diretto dall'attuale Senatore a vita Mario Monti.
Infatti quest'ultima legge è ormai da molti considerata come inadeguata, in quanto giudicata troppo rigida in uscita.
Quindi al fine di evitare che la questione sfoci in un vero e proprio problema sociale urge un intervento. Il governo diretto dal Premier Matteo Renzi è d'accordo sulla necessità di fare questa riforma. Tuttavia così come annunciato di recente dal Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, per giungere alle auspicate correzioni occorrerà aspettare il prossimo autunno. Periodo in cui verrà discussa e approvata la legge di stabilità 2015. Questa scelta del governo dovuta principalmente a questioni economiche, ha ovviamente sollevato numerose critiche da parte dei sindacati che invece si augurano che la questione possa essere risolta nel breve periodo.
A questo punto la parola passa al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sarà lui a stabilire i tempi di intervento per la risoluzione di questa delicata questione, che interessa moltissimi cittadini italiani ed in particolare tutti coloro che si trovano vicini alla pensione. Non resta pertanto che aspettare e vedere se nelle prossime settimane possono giungere novità importanti per sbloccare la situazione e porre così rimedio alle varie situazioni in sospeso, come ad esempio quella sugli esodati, sul pensionamento anticipato e sull'opzione donna. In particolare sono in molti ad augurarsi che l'imminente incontro tra sindacati e Ministro del Lavoro possa portare buone notizie sul fronte riforma delle pensioni 2015.