Pensione di vecchiaia anticipata Inps conseguibile anche nel 2015 per coloro che hanno un'invalidità di almeno l'80% - La Legge Fornero, oggetto in questi giorni di una clamorosa bocciatura da parte della Corte Costituzionale per quanto riguarda il blocco dell'adeguamento al costo della vita per le pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo Inps, ha allungato in maniera repentina, a partire dal 1 gennaio 2012, l'età per conseguire la pensione di vecchiaia sia per gli uomini che per le donne.
La pensione di vecchiaia spetta infatti per l'anno 2015 ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno maturato il requisito anagrafico di 66 anni e tre mesi se uomini e 63 anni e 9 mesi se donne.
Tale limite viene gradualmente elevato per adeguarlo alla stima di vita elaborata dall' Istat, per arrivare al 1 gennaio 2018, data nella quale il diritto a percepire la pensione di vecchiaia si conseguirà al raggiungimento dell'età di 66 anni e 7 mesi per tutti i lavoratori e le lavoratrici senza nessuna distinzione di genere.
Requisiti per ottenere la pensione di vecchiaia anticipata Inps
Questo brusco innalzamento del requisito anagrafico necessario per conseguire l'età pensionabile, ha suscitato rabbia e protesta tra tutti i lavoratori e le lavoratrici italiane, tanto che la Legge Fornero passerà sicuramente alla storia come una tra quelle più odiate nel sistema previdenziale del nostro paese.
E' però possibile, per alcuni lavoratori, percepire la pensione di vecchiaia anticipatamente nonostante i limiti imposti dalla Legge Fornero, si tratta dei soggetti che hanno una invalidità di almeno l'ottanta per cento e che hanno maturato il requisito contributivo di 20 anni di lavoro.
Il diritto alla pensione di vecchiaia per gli invalidi con la percentuale di almeno l'80% si consegue infatti all'età di 55 anni se donne e 60 anni se uomini.
Per poter accedere al trattamento anticipato della pensione di vecchiaia è necessario essere in possesso dell'attestazione d'invalidità rilasciata dalla competente commissione dell'Asl e dai medici dell'Inps; il beneficio è, inoltre, applicabile solo ai lavoratori del settore privato, sono esclusi quelli del settore pubblico e gli autonomi.
Il diritto a percepire la pensione anticipata di vecchiaia è soggetto ad una "finestra mobile" di 12 mesi nonché all'adeguamento alla stima di vita previsto per i lavoratori non invalidi (tre mesi nel 2015, e altri 4 mesi dal 2016), ma visti i requisiti attuali, previsti dalla normativa, rappresenta sicuramente una opportunità, non tanto conosciuta, da cogliere subito al volo, da parte di coloro che possiedono i requisiti previsti.