Martedì 23 giugno 2015 riprenderà la discussione della legge della Buona scuola nella Commissione Istruzione del Senato: in quella sede ci sarà una proposta dei relatori Franco Conte dell'Area popolare e di Francesca Puglisi del Partito democratico per superare il blocco dei circa tremila emendamenti al Disegno di legge 1934. Un compromesso, secondo il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è necessario: se non si dovesse trovare l'accordo, infatti, il Premier presenterà un maxiemendamento e porterà il disegno di legge direttamente al Senato, ponendo la fiducia.

E' una corsa contro il tempo che non prevede alcun dialogo, ascolto delle opposizioni, discussione in commissione: nei tempi, Renzi proverà a far approvare il testo della Buona Scuola al Senato entro venerdì 26 giugno, in modo da far partire le operazioni burocratiche e amministrative necessarie al ministero dell'Istruzioni per la stabilizzazione dei 100.701 insegnanti.

Dopodiché il testo della riforma scolastica dovrebbe tornare alla Camera per la votazione definitiva: anche in quella sede il Premier porrebbe la fiducia per fare in modo che l'iter parlamentare della Buona scuola si concluda, al massimo, entro la prima settimana di luglio.

Ddl scuola, quante saranno le assunzioni 2015/2016?

La questione delle assunzioni tiene banco nell'approvazione del Disegno di legge di riforma della scuola: opposizioni e sindacati (la Camusso della Cgil ha parlato di "gigantesca presa in giro di Renzi, insopportabile") sono concordi nel valutare il numero dei precari da assumere insoddisfacente. La minoranza Pd, infatti, ha chiesto che si vada oltre il numero delle 100.701 nuovi stabilizzazioni, tutti provenienti dalle Graduatorie ad esaurimento.

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Scuola Matteo Renzi

Nei piani del Governo, invece, cinquantamila nuovi docenti andranno ad occupare i posti vacanti, disponibili ed il turnover, i restanti cinquantamila, invece, saranno destinati all'organico dell'autonomia. Rimarranno fuori gli elenchi delle graduatorie di istituto, gli idonei al concorso 2012, gli abilitati Pas e Tfa.

Buona Scuola Renzi, la questione delle assunzioni: se non passa la riforma, saranno solo 20 mila

Ma cosa succederebbe alle assunzioni se non dovesse passare il disegno di legge 1934, o non dovessero esserci i tempi giusti per procedere alle operazioni di stabilizzazione?

Il Corriere della Sera di oggi, 21 giugno 2015, riferisce che secondo fonti del palazzo Chigi, si procederà alle assunzioni per l'anno scolastico 2015/2016 sulla base dell'attuale normativa. In tutto, sarebbero appena 20 mila le nuove immissioni in ruolo.

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