"Una nuova governance dell'Inps ispirata a logiche di funzionamento, servizio, trasparenza, legalità e merito, che assicuri la continuità dei servizi e migliori la vita dei cittadini e delle aziende, tanto più in un momento complesso e delicato per il Paese". Sono le parole scelte dall'esponente Cgil Rossana Dettori per commentare le aspettative che i sindacati ripongono nel nostro istituto di previdenza pubblica, pronunciate al convegno "Inps, occhio al futuro". Durante lo svolgimento della conferenza era presente anche il Presidente Inps Tito Boeri, che ha affermato di credere molto nella trasparenza e di voler portare avanti le azioni già avviate in questo senso.

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Si pensi ad esempio al progetto della "mia pensione", grazie al quale i lavoratori possono ottenere una stima precisa di quale sarà l'importo della futura mensilità pensionistica, sulla base della probabile evoluzione della loro carriera professionale. Ma sotto i riflettori vi sono anche le gestioni separate, su cui si è concentrata l'iniziativa denominata "porte aperte".

Riforma pensioni, l'obiettivo trasparenza e il dossier presentato alla Camera nella giornata di ieri

"Il nostro obiettivo è rendere l'Inps un esempio per le amministrazioni pubbliche": con queste parole Boeri ha commentato davanti ai sindacati l'indirizzo strategico della propria gestione, attraverso la quale cercherà di rendere consapevoli i cittadini circa i meccanismi di funzionamento del sistema di welfare e di quello pensionistico.

Sempre secondo questa chiave interpretativa può essere analizzata l'audizione dell'economista tenutasi ieri presso la Camera dei Deputati, durante la quale si sono evidenziati i costi a cui dovrà andare incontro l'esecutivo se vorrà sostenere la proposta di pensionamento anticipato delle Commissioni lavoro di Camera e Senato, riguardanti la Quota 97. L'aggravio stimato sarebbe infatti di circa 8 miliardi di euro, che potrebbe salire fino a superare i 10 miliardi nel caso si volesse realizzare la cosiddetta quota 100.

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Boeri suggerisce invece di legare l'offerta dei nuovi meccanismi di pensionamento anticipato al ricalcolo contributivo della mensilità: una metodologia che permetterebbe di bilanciare i costi dell'operazione nel lungo periodo, offrendo comunque un'uscita flessibile ai lavoratori.

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