È la fase che più mette in agitazione i docenti perché dovranno scegliere in ordine di preferenza le province dove potrebbero essere chiamati a prendere servizio di ruolo. Sarebbe un'opportunità interessante se il tanto sognato ruolo fosse nella provincia di residenza o comunque in quella scelta - non è infatti detto che un docente abbia scelto di insegnare vicino a casa, pendolari ce ne sono tantissimi nel mondo della Scuola. Eppure l'inserimento di tutte le province in una lista di priorità mette tutti in difficoltà: inviarla o non inviarla. Ci sono per due motivi per non farla, e eccoli qui di seguito.

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Due motivi per non fare domanda nelle province

Il primo motivo per non fare domanda è che non sarà possibile cancellare nessuno dalle GaE, nonostante lo spauracchio della 'soppressione' indicata dal Ministero. Nelle Graduatorie ad esaurimento ci sono tantissimi docenti precari che hanno maturato anni di servizio e punteggio: se non dovessero presentare istanza perderebbero il ruolo, ma non sicuramente il posto nella scuola. Avranno altro incarico annuale nella provincia di inclusione nella GaE come accade ogni anno dal primo giorno di servizio.

Sembra un motivo valido per non presentare domanda rischiando di ricevere un incarico di ruolo in una provincia tra le meno accettabili per la propria condizione personale. In breve, se non si fa domanda, si resta in GaE, dunque cosa cambia? Certo è chiaro che si era sperato quest'anno di ottenere l'assunzione con contratto a tempo indeterminato, ma sulla provincia di inclusione, non a queste condizioni, nella previsione di un cambio di sede improvviso per almeno il 99% dei docenti che compileranno il modello su Istanze Online.

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Molti anche per paura - bisogna ammetterlo - di perdere un treno che attendono da un pò di tempo. Si pensi anche a coloro che hanno vinto il concorso 2012, per i quali si preannuncia la fine di validità delle GM ancora attive.

Il secondo motivo per non fare domanda per la fase nazionale è strettamente legato al primo: il rifiuto del ruolo su una provincia inserita nell'istanza comporta la cancellazione delle Graduatorie in cui si è inseriti. Facendo la domanda si rischia infatti di ricevere una proposta e di doverla rifiutare per incompatibilità procurandosi dunque l'autocancellazione dall'ottenere una cattedra.

Si crea una situazione di questo tipo: 'Noi il ruolo te lo abbiamo proposto, sei tu a non averlo accettato'. Dunque se non si ha la possibilità di trasferirsi eventualmente in altra regione/provincia, questo è sicuramente il secondo motivo ma non per validità per non fare domanda. C'è comunque ancora tempo per pensarci, fare domanda significa avere il ruolo sicuro, ma non si sa dove; non fare domanda significa perdere il ruolo per quest'anno scolastico, ma restare in GaE in attesa senza rischio di trasferimento o di rifiuto.

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Ogni docente ha comunque la possibilità di calcolare la propria posizione e farsi una previsione della possibilità di entrare di ruolo per il prossimo anno, ciò dipende infatti anche dalle classi di concorso, alcune esaurite. Fateci sapere se avete qualche altro motivo da aggiungere per non fare domanda per la fase nazionale e seguiteci cliccando su 'segui' e votando la news cliccando sulle stelle in alto a destra.

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