Scadrà il 14 agosto il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso per le 55.258 cattedre previste dal Governo Renzi e dal decreto “della Buona Scuola”. Stiamo parlando dei nuovi posti di lavoro nella Scuola previsti per il potenziamento di organico e non per quelli del normale turn over. Infatti per evitare le classiche “classi pollaio”, con un numero spropositato di alunni, il decreto ha previsto di ampliare il parco docenti in modo tale da ridurre il numero di alunni per classe.

Quindi stanno partendo le fasi B e C di assunzioni?

Per il momento siamo solo alla presentazione della domanda che darà diritto alla partecipazione al concorso. Come abbiamo detto saranno previste 55.258 assunzioni comprendenti anche quegli insegnanti adibiti al sostegno.

I docenti precari saranno felici?

Per la verità, i dubbi e le perplessità rimangono perché ogni soggetto interessato si chiede se sia meglio partecipare al concorso e quindi auspicare un posto in una qualsiasi parte di Italia, o se sia meglio aspettare chiamate dalle province scelte e rimanere nelle graduatorie, siano esse quelle ad esaurimento o quelle di merito.

La domanda è vincolante o esiste un modo diverso per essere assunti?

Il sistema è di per se poco chiaro, infatti l’assunzione per i 55.258 dovrebbe passare per il concorso, non si potrà essere assunti con il piano straordinario se non si presenta domanda.

La legge 107 (quella della Buona Scuola) lo prevede specificatamente anche se le assunzioni continueranno a seguire le indicazioni del Decreto Legislativo 297/94 e quindi a scorrere dalle Graduatorie ad Esaurimento. Saranno depennati dalle liste ad esaurimento i docenti che nelle prime fasi di assunzione rifiutano le proposte di assunzione.

Senza aver ricevuto nessuna proposta, coloro che sono in graduatoria non sono tenuti a presentare domanda perché le assunzioni continueranno fino alla soppressione della graduatoria stessa. Per coloro che rifiuteranno eventuali proposte di assunzione nelle prime fasi di assunzione, l’unico modo per ritornare in “gara” sarà passare dalla domanda.

Non ci sarà un piano b o un ripescaggio neanche per i provenienti dalle Graduatorie ad Esaurimento, qualora non presentino nuova domanda.

Il Ministero continuamente risponde ai quesiti dei docenti che non riescono a capire la riforma che a vedere bene è parecchio confusionaria. In parole povere possiamo dire che chi è iscritto nelle Graduatorie ad Esaurimento non è obbligato a presentare domanda per entrare nel piano assunzioni straordinario perché dovrebbe ricevere proposte proprio perché è in graduatoria. Per i vincitori dei vecchi concorsi o per chi è risultato idoneo, la domanda è obbligatoria perché questo che sta iniziando, è l’ultimo anno scolastico dove saranno ritenuti validi i vecchi concorsi.

Per tutte e due le categorie, qualora arrivassero proposte anche in province distanti da quelle sognate, le proposte vanno accettate per evitare di essere cancellati dalle assunzioni.

Come presentare la domanda?

La domanda va presentata telematicamente attraverso il sito del Ministero dell’Istruzione. Il portale ha una sezione ad hoc dove entrare e compilare i vari form per la domanda. La procedura è attiva dal 28 luglio e si avrà tempèo fino alle 12:00 del 14 agosto per presentare domanda. Il Ministero ha aperto anche un numero verde ed una sezione on line per i chiarimenti che i candidati vorranno in sede di compilazione.