Sono tanti i profili di criticità della nuova riforma scuola Renzi per il 2015 e riguardano soprattutto le procedure per il concorso Scuola che si dovrebbe tenere a cavallo tra il 2015 e il 2016: se i docenti abilitati TFA e PAS, esclusi con un colpo di mano dal piano assunzioni, potranno partecipare alle procedure concorsuali, quale potrà essere il futuro per i neolaureati? La risposta potrebbe essere semplice: dovranno acquisire un'abilitazione per poi poter partecipare ai concorsi successivi che dovrebbero tenersi a cadenza triennale, cioè a partire probabilmente dal 2019; la questione, però, è un'altra: riguarda l'estinzione del TFA.

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In poche parole, non sono previsti altri corsi abilitanti, per cui resta il mistero su cosa dovrebbero fare i neolaureati per intraprendere la carriera docente.

Ultime notizie riforma Renzi e concorso scuola 2015

Si tratta di un aspetto della riforma scuola Renzi che è stato poco curato dai media e che invece riguarda decine di migliaia di neolaureati che, ogni anno, intenderebbero intraprendere la carriera di insegnanti e che, al momento, si trovano in una situazione surreale di stallo.

Al concorso scuola 2015-2016 potranno partecipare "solo" gli abilitati TFA, PAS, SFP e coloro che hanno un servizio pregresso nelle scuole di almeno 180 giorni (queste sono le indicazioni, mancano comunque i decreti attuativi): dunque i neolaureati ne sono completamente fuori. Se l'idea è che l'abilitazione divenga un requisito obbligatorio per la partecipazione alle procedure concorsuali, come faranno i neolaureati a "procurarsela"? Al momento, le uniche notizie riguardano la fine del TFA: si trattava di una procedura contestatissima in quanto prevedeva un esborso di circa 3mila euro, ma che, comunque, permetteva l'acquisizione del titolo abilitante.

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In poche parole, la situazione dei neolaureati è la seguente: impossibilità, per il momento, di acquisire l'abilitazione, impossibilità di partecipazione al concorso scuola 2015-2016. Quale strada intraprendere? Le uniche speranze riguardano i decreti attuativi che dovrebbero modulare questa fase di passaggio: nel futuro, infatti, vi saranno le lauree abilitanti, secondo una procedura da definire con un decreto attuativo ad hoc, ma per coloro che si trovano in questa "terra di mezzo"?

si tratta, insomma, di un'altra grande criticità connessa alla riforma scuola Renzi per il 2015: le pressioni dovrebbero essere più forti anche su questo punto, perché rappresenta sicuramente un'anomalia che in sede legislativa deve essere superata. Intanto, se TFA e PAS protestano per il "contentino" del concorso scuola 2015-2016 (una generazione di 40enni che si dovrà sottoporre all'ennesima prova concorsuale della propria carriera), i neolaureati si trovano in un 'limbo' surreale e, al momento, senza speranze.

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