Il concorso a cattedra 2016 porta con sé alcune novità per i docenti della scuola, insieme alla riforma da poco approvata alla Camera. Tutti gli esclusi dal piano straordinario di assunzioni lo attendono con ansia. La prima novità, già ampiamente commentata, è quella che riguarda l'accesso. Infatti, solo gli abilitati potranno partecipare al concorso. Chi ha l'abilitazione ha accolto con favore la notizia, mentre tutti gli altri no. Si parla anche di un referendum per permettere a tutti l'accesso al concorso. Ma la novità di poche ore fa, riguarda i contenuti delle prove.
Concorso docenti 2016: come sarà?
Il bando del concorso a cattedra 2016 è atteso entro il primo dicembre 2015. La novità annunciata, e approvata in Parlamento come riferisce Il Fatto Quotidiano, è che non ci saranno più quiz pieni di nozioni e domande prettamente teoriche. Si darà spazio a prove pratiche, volte a verificare la capacità dell'insegnante di comunicare i contenuti. L'ordine del giorno, firmato da S. Malpezzi, stabilisce che non è necessario valutare la conoscenza del docente, in quanto questa è già stata valutata al momento della laurea e del conseguimento dell'abilitazione. Naturalmente i dettagli non si conoscono ancora, ma questa notizia basta a chiarire che il prossimo concorso dovrebbe essere molto diverso da quello passato.
Ad essere modificata, con molta probabilità, sarà la prova scritta, che prevedeva 4 domande a risposta aperta. Se ci sarà il test preliminare (ancora non si sa), dovrebbe essere modificato anche quello, che consisteva in un vero e proprio quizzone. La prova orale, invece, consisteva già in una simulazione di lezione, per cui è difficile venga cambiata.
La riforma della scuola include il concorso
Il Governo ha già dimostrato di voler cambiare il modo in cui si scelgono gli insegnanti, a cominciare dalla chiamata diretta con tutte le sue conseguenze. La Malpezzi ha elogiato i corsi di abilitazione, sostenendo che non ha senso chiedere a insegnanti abilitati di rimettersi a studiare. Quello che conterà al concorso, quindi, sarà la didattica, la metodologia e la pedagogia. Adesso bisogna solo attendere il bando per conoscere nel dettaglio le nuove prove.