Mentre il piano assunzioni fatica a decollare e, secondo alcuni sindacati tra cui la Gilda, la Fase B si è rivelata un vero e proprio flop a causa dell'incapacità organizzativa del Miur, si inizia a parlare del concorso Scuola 2015-2016. A quanto riportato su varie testate di informazione scolastica (tra cui Orizzonte Scuola), già a partire dalla settimana prossima si insedierà al Miur una commissione che dovrà redigere il bando e valutare tutta una serie di questioni che sono rimaste ancora in sospeso.

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In realtà, le polemiche già sono molto accese, anche perché si ha poca fiducia in questa nuova procedura e nelle capacità tecnico-organizzative del Miur: i precari delle GI (TFA, PAS e SFP) stanno mettendo in piedi comitati di controllo e di pressione politica, affinché il concorso a cattedre per il 2015-2016 sia organizzato nel miglior modo possibile e tutelando quanti più precari è possibile.

Il nodo della 'quota idonei': news bando e concorso scuola 2015-2016

Il piano assunzioni 2015-2016 potrebbe rivelarsi veramente un flop e i primi dati mostrano come non vi sono aspiranti per alcune migliaia di cattedre 'offerte' dal governo in cambio dell'esodo forzato: la prima voce che sta circolando con una certa insistenza è che i posti messi a disposizione per il concorso scuola 2015-2016 possano aumentare di 20 mila, raggiungendo la quota di 80mila.

È chiaro, comunque, che con l'aumentare dei posti vi sarà anche l'aumento dei concorrenti e che dunque il guadagno è soltanto relativo. Ma i nodi da sciogliere sono ben più complessi:

  • la quota 'idonei': la proposta è che sia del 100%, permettendo di fatto ad una generazione di precari di aspirare al posto con contratto a tempo indeterminato, seppur col passare degli anni - sembra che, però, non sia presa in considerazione e si stia andando verso una quota del 10%
  • pur ammettendo che i posti per il concorso scuola 2015-2016 siano 80mila, come saranno distribuiti all'interno delle varie cdc? ce ne sono alcune che non già affollatissime e con un numero di posti vacanti molto basso e altre 'vuote' e con posti a disposizione in numero elevato: un esempio su tutti può essere la A037, quanti posti verranno realmente banditi? si è anche parlato di riforma delle classi di concorso con accorpamenti e razionalizzazioni: sarà in vigore entro la pubblicazione del bando del concorso? E soprattutto: saranno necessari crediti extra e magari anche esami aggiuntivi?
  • i partecipanti saranno soltanto i docenti abilitati TFA, PAS e SFP (salvo, le piogge di ricorsi che, come riservisti, faranno rientrare praticamente chiunque): come saranno organizzati i punteggi aggiuntivi data la differenza sostanziale tra i percorsi, selettivo il TFA, sulla base dell'anzianità il PAS?
  • si è detto che le prove dovrebbero vertere maggiormente sulle competenze didattiche che non sulle conoscenze: su quale base è possibile realmente valutare l'intervento formativo di un docente sulla base di una simulazione dinanzi ad una commissione? le teorie pedagogiche 'inorridiscono' dinanzi ad una prospettiva del genere.

Insomma, sono ancora molte le incognite sul concorso scuola 2015-2016: i precari delle GI continuano le loro proteste, ma sembra che oramai ci si sia rassegnati alla 'Buona scuola' di Renzi.

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